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24ª edizione a Torino, dal 23 al 30 aprile a Torino

Da Sodoma a Hollywood

Molte anteprime ed una retrospettiva su Giuseppe Patroni Griffi


di Annunziato Gentiluomo


Lo scorso giovedì 23 aprile è partita la 24ª edizione di “Da Sodoma a Hollywood” il Torino GLBT Film Festival. La gran serata di apertura ha previsto l’intervento di Lucia Ocone e la partecipazione straordinaria di Franca Valeri, per concludersi con l’anteprima italiana della esilarante sit-comedy in arrivo dalla Spagna Fuera de carta (Fuori menù) di Nacho G. Velilla, presente in sala insieme all’attore Javier Cámara e Andrea Cirla, distributore per la Bolero Film.
In questi 24 anni, il Festival torinese è cresciuto, caratterizzandosi sempre di più per l’intelligente esplorazione e costruzione dell’immaginario queer internazionale e convertendosi in una delle principali occasioni di dialogo per la comunità glbt e il grande pubblico. Nel corso degli anni, tra le scoperte in anteprima per l’Italia, il Festival ha segnato gli esordi di autori come François Ozon, Gus Van Sant, Derek Jarman, Todd Haynes, Eytan Fox, Apichatpong Weerasethakul, Alain Guiraudie, Auraeus Solito, Christophe Honoré e Brillante Mendoza.
Per l’edizione 2009, accanto alle tre sezioni competitive giudicate da tre giurie internazionali - Concorso lungometraggi – Premio Ottavio Mai (5000 euro) Concorso documentari (2500 euro) Concorso cortometraggi (1500 euro) - e al premio del pubblico per ogni sezione suddetta, si segnalano la Retrospettiva su Giuseppe Patroni Griffi; un assaggio dei Voice Over 4; un approfondimento, all’interno di Europa Mon Amour sui peplum all’italiana; per Music & Movie Icons UK 1979-2009: Da Ashes to Ashes alla Common People Generation, ovvero trent’anni di rivoluzione del gusto queer Made in UK; e gli omaggi a Filippo Timi, Ardorfo Arrieta, Guy Gilles, Dorothy Porter e Shu-Lea Cheang. Si tratterà anche di tv presentando degli spezzoni di due serie lesbiche Sugar Rush (UK) e Society (Sudafrica). La prima è una delle serie tv a tematica glbt più amate di questi ultimi anni, trasmessa dalla rete inglese Channel Four, ha sollevato critiche e polemiche per la vicenda centrata sull'omosessualità della protagonista quindicenne Kim. Mai trasmessa da una tv italiana è però diventata di culto nella comunità lesbica del nostro paese che ne rincorre le puntate su internet. La seconda fotografa la realtà di giovani donne nere, fotografia in cui si percepisce il vento liberatore dopo l’introduzione delle Civil Union Acts e della non discriminazione su base sessuale nella costituzione applicata da Nelson Mandela.
Saranno inoltre consegnati tre Premi Speciali: a Ventura Pons, Monika Treut e John Greyson.
Il festival si concluderà il 30 aprile con una serata presentata da Vladimir Luxuria, che intervallerà brani del suo ultimo spettacolo Stasera ve le canto, accompagnata al piano da Gabriele Cofrancesco. La serata sarà anche arricchita da due interessanti voci: Georgeanne Kalweit (conosciuta in Italia come voce dei Delta V) e Pia Tuccitto, autrice e nuovo talento/voce del rock melodico italiano. Il festival si chiuderà con la visione di un altro film spagnolo Mentiras y gordas di Alfonso Albacete e David Menkes, un cocktail di relazioni, segreti, bugie, verità, sesso e feste.


Si è aperta la 22ª edizione
“Da Sodoma a Hollywood”.
A Torino dal 19 al 26 aprile.

Si è conclusa la 21 edizione del festival gay
"Da Sodoma a Hollywood"
Tutti i premi assegnati



(Mercoledì 29 Aprile 2009)


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