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Fantascienza low budget made in Italy

The Guardian

Quando le ottime idee compensano la mancanza di mezzi


di Francesco Castracane


Da qualche tempo è presente su internet all’indirizzo http://www.artistidellospettacolo.it/AndreaRicca.htm,
un cortometraggio di fantascienza a budget zero.
Il corto è stato girato con una telecamera miniDV e con l’utiizzo di un pc con un programma di animazione e modellazione tridimensionale come 3D Studio Max.
E’ la dimostrazione, come anche è avvenuto per un altro film di fantascienza a basso costo, Apollo 54, che con delle idee buone è possibile realizzare delle opere dignitose e piuttosto interessanti. Girato a Salerno fra il giugno e il novembre del 2008, è un lavoro sospeso fra horror, fantasy e ironia, con vaghe reminescenze delle geniali animazioni del grande Ray Harryhausen.
Un archeologo si reca presso un castello medioevale per cercare un’antica anfora. Appena questa viene recuperata, uno scheletro armato di spada attacca l’uomo, e da qui nasce un inseguimento.
Gli effetti speciali che muovono lo scheletro sono realizzati piuttosto bene, visto il basso costo e anche l’integrazione fra la figura viva e lo scheletro sono quasi perfette. Va quindi riconosciuto al regista la capacità di realizzare un opera che si avvicina molto ai vecchi film di fantascienza degli anni ’60, attraversato tra l’altro da un registro leggermente ironico.
Al lavoro hanno partecipato, oltre al regista, l’attore teatrale Michele Di Mauro e come assistente Antonella D’Andria. Citazione particolare merita la colonna sonora originale, di stampo minimalista ma molto adatta al corto.
Il regista ha da poco concluso un nuovo lavoro, sempre a budget zero: “UFO RACE”, dove viene sviluppata ancora di più la vena ironica, con riferimenti visivi a “Incontri ravvicinati del terzo tipo”.
Nulla da dire quindi, a questo regista, se non di continuare con la propria ricerca e nello sviluppo di nuove storie.








(Venerdì 2 Ottobre 2009)


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