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Tanta commozione per una festa del cinema dedicata alle maestranze

Medaglie d'Oro. Una vita per il cinema

Ieri sera la cerimonia di premiazione


di Oriana Maerini


Roma. C'èra praticamente tutto il cinema italiano che conta, ieri sera al locale Spazio 900 dell'EUR, accorso per festeggiare la vitalità della nostra cinematografia, nonostante i tagli della manovra economica. Tutto grazie ad un premio:Medaglie d'Oro, Una Vita per il Cinema, ideato nel 1954 dal giornalista e sceneggiatore Alessandro Ferraù. Registi, attori, produttori hanno premiato chi è sempre nell'ombra, chi appare solo nei back stage ma è fondamentale per la realizzazione di un prodotto filmico: le maestranze, gli artigiani del cinema. Lavoratori che sono a tutti gli effetti il baluardo, la colonna portante dell'industria cinematografica italiana. Il primo a premiare è stato il maestro Mario Monicelli che con la sua simpatia e saggezza ha lanciato l'appello di non arrendersi mai. Commozione e fratellanza erano i sentimenti che si respiravano nell'aria in questa serata in cui la "famiglia" del cinema italiano al completo si è stretta in un abbraccio affettuoso.
Sembra di stare nella mensa di Cinecittà ha commentato Massimo Ghini mentre riceveva il premio da Liliana Cavani - sono tutti qui i volti delle maestranze che hanno fatto grande il nostro cinema!" Poi l'attore ha, ironicamente, dedicato una poesia al ministro Bondi per stigmatizzare la critica situazione di questi giorni. Visibilmente commosso anche il regista Dario Argento che ha premiato un "effettista" che ha lavorato con lui in Suspiria.



A sorpresa Francesca Neri, sempre bellissima, fasciato in un abito nero, è stata omaggiata con “Gioiello per la Pace”, un pendente e un braccialetto, che raffigura uniti assieme i simboli stilizzati delle tre religioni monoteiste ideato dalla portavoce Benedetta Paravia dell’Associazione Angel Onlus, un'associazioneche si occupa di garantire cure mediche in Italia ai bambini e giovani provenienti dalle zone di guerra di tutto il mondo.
Sarte, parrucchieri, rumoristi, macchinisti, addetti al casting: tutti per una sera sotto le luci della ribalta per una meritato attestato di stima.
Insomma non la solita premiazione noiosa, ma una serata evento in cui si sono evocati ricordi di un grande cinema del passato ma in cui si è lanciato anche un accorato grido di speranza per il futuro del nostro cinema. Poi il momento della festa è continuato fino al taglio della magnifica torta creata dal famoso pasticcere "Pasticcio" seguita da una cascata di ciliege per tutti i presenti.

Domani a Roma serata finale a "Spazio 900"
Medaglie d'Oro. Una vita per il cinema
Premio ideato dal giornalista e sceneggiatore Alessandro Ferraù

Beneficenza per i bambini proventi dalle zone di guerra
Il principe e il gioiello della pace
Un monile "contro" le diversità di religione



(Giovedì 10 Giugno 2010)


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