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Quarta edizione del “festival” più lungo del mondo

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze

Cinema, musica e molto altro


di Roberto Leggio


50 giorni di cinema, grande, piccolo, innovativo e documentaristico, racchiusi in un lungo lunghissimo festival. Forse il più lungo del mondo. Sette Festival internazionali (più il Premio NICE del nuovo cinema italiano) che si concatenano dal 21 Ottobre al 10 Dicembre 2010 in un solo cinema, l’Odeon di Firenze, tempio architettonico della settima arte. Una manifestazione giunta quest’anno alla sua quarta edizione, organizzata (e fortissimamente voluta) dalla Mediateca Toscana Film Festival in collaborazione con la Regione Toscana ed il Comune di Firenze. Una rassegna che solo l’anno scorso ha contato più di 51.000 spettatori, affascinati da questa iniziativa che ha valorizzato e promosso tutti quei festival che Firenze ospitava nell’arco dell’anno in un unico lungo periodo. Così France Odeon (Festival di Cinema Francese), Immagini e Suoni dal Mondo, il Festival internazionale di Cinema e Donne, il Festival dei Popoli, Lo schermo dell’arte Film Festival, il Florence Queer Festival, il River to River ed il Premio N.I.C.E., sono diventati un unico grande festival a dimostrazione che Firenze è ancora (nonostante i venti contrari del governo) un eccellente centro culturale. Entrare nel dettaglio sarebbe complicato, va comunque ricordato che ogni festival avrà anteprime nazionali ed internazionali e che molti saranno gli ospiti della kermesse.

Una scena del film Mammuth



Tra gli eventi ora come ora se possono elencare solo alcuni: le anteprime di Mammuth e di Illegal (all’interno di France Odeon); When You’re Stranger il documentario di Tom Dicillo dedicato ai The Doors e al suo leader Jim Morrison che il 13 Novembre inaugurerà la 51 edizione del Festival dei Popoli; The Radiant Child della regista Tamra Davis, documentario sulla vita “graffitara” di Jean-Michel Basquiat (all’interno de Lo Schermo dell’Arte); Il Premio Sigillo della Pace (all’interno del Festival di Cinema e Donne), riconoscimento alle registe che utilizzano il cinema come strumento di risoluzione dei conflitti del nostro tempo e la retrospettiva sul pluripremiato regista indiano Satyjit Ray, che sarà ospitata nei giorni (3-9 Dicembre) del decimo anniversario del River To River (festival del cinema e della cultura indiana). Nella “cinquanta giorni” sono inseriti anche eventi speciali di cinema e non come il Intercity Festival di Copenhagen (escursus sul meglio del teatro danese contemporaneo); un gratest hits di Europa Cinema, un omaggio molto sentito a Corso Salani (l’attore fiorentino recentemente scomparso) con la proiezione di tre suoi film (27-28 Ottobre); L’arte dei Samurai (12 Novembre) e una giornata dedicata al cinema fillandese (21 Novembre). Insomma un programma denso e a tutto tondo che conferma magistalmente Firenze come polo culturale di una composizione cinematografica unica.

Una scena di "Circo 3" film della sezione "Cinema e donne"



(Venerdì 24 Settembre 2010)


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