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Deludente risposta britannica ad American Pie

Finalmente maggiorenni

Diretto da Ben Palmer e tratto da un serial TV


di Mirko Lomuscio


Dopo il successo televisivo ottenuto in Inghilterra, il serial tv The inbetweeners approda sul grande schermo quasi come ripsota riposta britannica all’ironia demenzial-goliardica del filone di American pie. Finalmente maggiorenni è, quindi, il cinema adolescenziale demenziale secondo un punto di vista tutto all’inglese.
I protagonisti sono quattro amici per la pelle: Will (Simon Bird), Simon (Jeo Thomas), Jay (James Buckley) e Neil (Blake Harrison), i quali, appena finito l’anno scolastico, decidono di intraprendere un viaggio di piacere e sesso nella bellissima isola di Creta. Arrivati a destinazione però, ben presto, i nostri scopriranno che le tanto agognate vacanze esilaranti solo un’altra tragica parentesi da affiancare ai loro vari disastri sentimentali. Ma non tutto è perduto.



Il risultato della sfida demenziale fra America ed Inghilterra non depone a favore della seconda. Infatti, il film del televisivo diretto da Ben Palmer fallisce nel tentativo di ricreare atmosfere da commedia yankee adattandole a tipologie e ritmi made in England. Prodotto dalla Bwark Production e Young Films e finanziato dalla Channel 4, il film non ha nulla di originale rispetto alla serie tv anche perché qui ritroviamo gli stessi sceneggiatori: Iain Morris e Damon Beesley. Ed è forse per questo che in patria ha riscosso un notevole successo ( oltre 45 milioni di sterline al botteghino). Intendiamoci non tutto è da buttare: gli attori son in parte e ben scelti. Quello che non funziona è il tipo di umorismo, basato esclusivamente sulla battuta secca e a volte cinica, che non riesce a tener desta l’attenzione durante la visione e l’utilizzo della volgarità gratuita, che fa molto cinema americano, mal si adatta alla cultura comica inglese.
Eppure, nonostante questi difetti, Finalmente maggiorenni può essere un film gradevole per il target adolescenziale, soprattutto per la simpatia che sprigionano i giovani protagonisti.

giudizio: *




(Mercoledì 4 Gennaio 2012)


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