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Charlize Theron non basta a salvare un film superficiale

Young Adult

Sceneggiato da Diablo Cody, premio oscar per Juno


di Oriana Maerini


La sindrome di Peter Pan ha colpito anche la bellissima Charlize Theron nei panni Mavis Gray, una ghost writer di una rivista per adolescenti dall'imminente chiusura. La donna sull'orlo di una crisi di nervi decide di fare un tuffo nel passato e tornare nella squallida cittadina nativa dove era reginetta del liceo per riconquistare il suo primo amore. Peccato che quest'ultimo è felicemente sposato con prole e non si lascia incastratare in dinamiche sentimentali adolescenziali da questa affascinante ragazzina che vive in un corpo da adulta semialcolizzata. Incapace di avere delle relazioni mature, Mavis si butta in quest'avventura, convinta che, una volta realizzato, il suo sogno, potrà finalmente ritrovare se stessa di un tempo e diventare grande.



Se non ci fosse Diablo Cody dietro questa trama (premio oscar per Juno), si potrebbe pensare che il film sia il frutto di uno sceneggiatore alle prime armi. In Juno tutto funzionava, qui invece la materia non suscita lo stesso effetto, in quanto il personaggio, interpretato con molta grazia e bravura da Charlize Theron, non subisce mai una vera e catartica maturazione che, in un contesto del genere, rappresenta il punto cruciale di tutta l'operazione. Così il film, diretto ottimamente da Jason Reitman, resta ingabbiato in una serie di episodi comico-grotteschi, nei quali viene raccontata l’insoddisfazione di una vita passata a rincorrere un successo ingannevole, senza però entrare in profondità del malessere sociale che vive la protagonista. Sospeso tra commedia e dramma, regista e sceneggiatrice quasi non riescono a dare quel giusto sguardo riflessivo che avrebbe potuto giudicare una vita in perenne sofferenza. Resta così un film recitato e montato benissimo, ma arbitrario, privo di una vera originalità ed a tratti un po' noioso.

Giudizio: **





La Theron si trucca da adulta in "Young Adult"
Charlize allo specchio
Da oggi nelle sale italiane



(Giovedì 8 Marzo 2012)


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