.


Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Vade retro satana...

L'altra faccia del diavolo

Senza trama, paura e guizzi d'invenzione


di Roberto Leggio


Il diavolo… sempre lui. Maria Rossi vent’anni fa ha confessato di aver brutalmente ammazzato tre persone. Oggi sua figlia Isabella, cerca di scoprire cosa si accaduto quella notte. Prima di recarsi in Italia presso l’ospedale psichiatrico in cui la madre è rinchiusa, ingaggia due giovani esorcisti che combinano scienza e religione. Ben presto capiranno che Maria è ancora posseduta dal male supremo. Da Paranormal Activity in poi (ma anche un po’ prima) l’horror si è affidato alla telecamera a mano per penetrare terrori e orrori di ogni genere. Qui si infila nell’esorcismo più puro mostrando come il solito corpi “snodabili”, volti stravolti, voci, urla e tutto quanto fa spettacolo.


L’innovazione (anche qui neppure nuova) è che la storia è ambientata a Roma, città stato alla lotta la maligno. Ma il Vaticano in questo film non è mai citato, quasi si trattasse di un elemento minore in una trama del genere. Oltre al fatto che la messa in scena è davvero povera, con una moltitudine di situazioni mutuate da innumerevoli altre pellicole più “accattivanti”. Mockumentary d’accatto, senza logica e tensione, ha il merito di aver racimolato nel primo week-end statunitense 30 milioni di dollari su un budget di uno. Ma la logica commerciale mal si posa col risultato finale.

Giudizio: *





(Giovedì 15 Marzo 2012)


Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro