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Ottimo drama-thriller diretto dall'islandese Balthazar Kormakur

Contraband

Low budget e molta originalità


di Oriana Maerini


Girato dall'islandese Balthazar Kormakur, regista che ha una valida esperienza nell'action movie, il film è l'emblema di un prodotto low budget molto riuscito ( è costato solo 25 milioni di dollari) che mixa ottima recitazione, ambientazione originale (il porto di New Orleans) ed alta tensione narrativa. Ha spingere il progetto è stato Mark Wahlberg nella doppia veste di attore e produttore.
Contraband narra la vicenda di Chris Farraday (Mark Wahlberg), un asso del contrabbando che ha deciso di voltare pagina e si è ricostruito una vita onesta. Ma, per proteggere la moglie e i figli dalle minacce di losco individuo che vuole vendicarsi perchè il cognato ha buttato in mare merce illegale per evitare la galera è costretto a compiere l'ultimo colpo.



Con un ritmo sapientemente dosato che spinge, a volte sul dramma e a volte più sull'action, il film di Kormakur ha tutte le carte in regola per guadagnarsi qui da noi lo stesso successo che ha avuto in patria. La coesione nel casting è totale ed il regista riesce a disegnare in modo preciso i profili dei personaggi. A cominciare dal protagonista diviso fra il timore di ricadere nel mondo del crimine e la palese soddisfazione che questo tipo di attività gli provoca. Bravi anche Ben Foster e Giovanni Ribisi, sapientemente calati nelle loro rispettive parti. A tratti può ricordare, soprattutto verso la fine quando vira sul lato comico, allo stile di Ocean's eleven ed il film mostra sequenze (la rapina al blindato ad esempio) che denotano notevole maestria. Contraband strizza anche l'occhio ad un certo tipo di cinema targato Michael Mann e non deluderà certo chi amanti del genere action anche se il film non è puro in questo senso ma lascia spazio anche a chi ama il dramma e la suspence (l'ultima parte in cui si teme per la fine della moglie). Per film di valore come questo è difficile capire la scelta distributiva in un periodo dell'anno in cui l'uscita dei film è penalizzata.

giudizio: ***







(Martedì 24 Luglio 2012)


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