.


Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Festival      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Secondo serata di proiezioni con grande successo di pubblico

Clorofilla Film Festival

Il cinema di impegno civile piace alla gente


di Oriana Maerini


Rispescia (GR) Il target a cui si indirizza il Clorofilla film festival si sa è un pubblico impegnato e di grande spessore ma fa comunque effetto vedere l'attenzione verso un cinema di denuncia civile. E' accaduto, ieri sera, nella seconda giornata di questa kermesse cinematografica maremmana ospitata dalla bellissima festa di Lega Ambiente che ha sostituito al “red carpet”, un tappeto che ha il colore della clorofilla intesa anche come nuova “linfa” del cinema italiano. Il j'accuse che si è visto sullo schermo dopo il tramonto era dedicato alla mafia proposto dal concorso con Uomini soli di Paolo Santolini. Un documentario coraggioso e toccante che, attraverso gli oggi del giornalista Attilio Bolzoni fa compiere al pubblico un viaggio attraverso i luoghi "maledetti" di Palermo ovvero dove sono stati compiute le stragi di mafia più efferate. Il regista, che viene dalla scuola di Pippo del Bono e Sabina Guzzanti e che ha realizzato anche un documentario per Emergency (Domani torno a casa), compone -attraverso un puzzle di ricordi dei protagonisti che hanno vissuto sulla propria pelle quei delitti - le figura di quattro grandi uomini (Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino) che facevano paura al potere e che si sono immolati sull'altare della lotta alla mafia. Poetico e toccante anche il cortometraggio Munnizza che ha preceduto la visione del documentario. Licio Esposito che avuto il pregio di creare un'opera di animazione e video arte per omaggiare la figura di Peppino Impastato e di sua madre Felicia. Attraverso la favola nera di Mafiopoli il regista che è anche co-sceneggiatore ci fa conoscere le poesie di Peppino e le sue gesta eroiche. Per non dimenticare anche se le scene finali delle onde che cancellano le parole sulla sabbia, visivamente bellissime, mandano un messaggio poco ottimista. Grazie quindi a questo piccolo festival che, fino al 19 agosto, ha come protagonista il cinema tema sociale e ambientale. Dopo le anticipazioni in Puglia a Monte Sant’Angelo (Fg) a FestambienteSud e a Carloforte (Ci) al Posidonia Festival, Clorofilla film festival, è entrato nel vivo con il concorso in Maremma, mentre alcune serate si svolgeranno anche a Ostuni in provincia di Brindisi e la premiazione è prevista  a Roma il 20 settembre all’interno di Festambiente Mondi Possibili.

Clorofilla è un festival coraggioso come le tematiche che propone perchè, con un budget “minimal” che non arriva nemmeno a 10.000 euro in questa edizione, regala cinquanta proiezioni

Il programma:

Tra le proposte di film documentari “Scorie in libertà” di Gianfranco  Pannone (17 AGOSTO), lavoro che racconta la lunga storia del nucleare in Italia, “The well – Voci d’acqua dall’Etiopia” di Paolo Barberi e Riccardo Russo (14 AGOSTO), sul tema dell’acqua come bene comune, “Piccola terra” di Michele Trentini (12 AGOSTO), sul recupero di terreni destinati all’abbandono, “Behind the label” di Sebastiano Tecchio, sulle coltivazioni di cotone in India, “(R)esistenza” di Francesco Cavaliere, storie di resistenza a Scampia (10 AGOSTO). Il 18 agosto in occasione di una serata dedicata alla bellezza, lo schermo sarà per lo sguardo di Alessandro Capitani che in “Come prima più di prima mi amerò” racconta alcune donne che in nome della bellezza hanno deciso di ricorrere al bisturi. Tra i documentari più attesi, infine, “Tahrir Liberation Square” (16 AGOSTO) di Stefano Savona, David di Donatello e Nastro d’Argento 2012 come miglior documentario.

Per quanto riguarda i corti ricordiamo che tra i lavori sono previsti a Ferragosto “Il respiro dell’arco” di Enrico Maria Artale, “Nostos” di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis, “The change” di Fabian Ribezzo, “Munnizza” di Licio Esposito, “Chiamatemi Ishmael” di Paolo Briguglia, “L’intruso” di Filippo Meneghetti.

Tra gli spettacoli da segnalare “Antropolaroid” di e con Tindaro Granata, in una rilettura moderna del “cunto” siciliano, Premio della Critica 2011 assegnato dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro, la presentazione in forma di musica del libro “Amore a ore” di Giovanni Bogani e lo spettacolo “Non leggete i libri, fateveli raccontare” tratto dagli scritti di Luciano Bianciardi, con Angelo Romagnoli.

Il programma completo è disponibile sul sito:

http://www.festambiente.it/index.php/clorofillaprogramma.html


Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria del festival allo 0564-48771 oppure via mail cinema@festambiente.it


Il cinema è "green"nel parco della Maremma dal 5 al 15 agosto
Clorofilla Film Festival
La kermesse cinematografica di Festambiente punta sul documentario

La deadline al 15 maggio
Clorofilla Film Festival
La kermesse cinematografica di Festambiente

Uno spazio per farsi conoscere
Clorofilla Film Festival
Dal 8 al 17 agosto a Festambiente

Al via il bando di concorso
Clorofilla Film Festival
La deadline del concorso è il 15 maggio 2008

Tutti i vincitori dell'edizione 2007
Clorofilla film festival
Anna Bonaiuto miglior attrice



(Domenica 12 Agosto 2012)


Home Festival      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro