.


Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Crescere, non crescere, questo è il problema...

Ted

Sboccato, irriverente, sessuomane, l'anima nera che vorremmo avere


di Roberto Leggio


John era un bambino solo ed incompreso. Tenendosi aggrappato ad un mondo che li pare alieno, decide che il suo migliore amico sarà il suo orsetto di peluche che ha battezzato Ted. Il loro rapporto è così forte che John e Ted formano una coppia indissolubile. Trent’anni dopo i due sono ancora inseparabili, dilettandosi nella lettura di Flash Gordon e stonandosi di fumo e altre “piacevolezze” del genere. Un rapporto perfetto che però rischia di saltare quando John si innamora di Lori, una avvenente ragazza che naturalmente non vede di buon occhio la strana “convivenza” tra i due, anche perché, Ted, sentendosi bistrattato, è incapace di “mollare” il suo creatore umano, che da parte sua non riesce a crescere come dovrebbe e accettare le proprie responsabilità.


Dal coniglio Harvey in poi, molte storie si sono incrociate tra un “uomo” e un amico immaginario, mettendo in scena dinamiche comico/satiriche sull’accettazione di essere diventati grandi. Ma Seth MacFarlane (il creatore della famiglia irriverente della serie animata I Griffith), fa di meglio: rende reale il fasullo aumentando le metafore ed i sottotesti psicoanalitici. Così Ted diventa uno sboccato, libidinoso e drogato adulto che nel suo turpiloquio dovrebbe essere la “coscienza” nascosta del suo amico del cuore con la sindrome di Peter Pan. Si ride per certe battute esilaranti e alcune situazioni che disintegrano l’immaturità del maschio americano, purtroppo però la trama si appiattisce vistosamente quando il procedere della storia si avvia ad essere scontata e a volte ripetitiva. Viene da pensare che al regista si sia trattenuto nel veicolare un film che sulla carta appariva più schioppiettante e pirotecnico. Interessante il finale con il “futuro” dei protagonisti, che in qualche modo rende giustizia ad un prodotto piacevole e volutamente “scombiccherato”.

Giudizio: **

Nel primo week end di uscita anticipata al giovedì
Ted stravince al botteghino
Il film incassa 289.215 euro


Intervista con Mark Wahlberg



(Venerdì 5 Ottobre 2012)


Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro