.


Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Farsesca commedia ambientata nel mondo di Jane Austen

Alla ricerca di Jane

Lo squallore della società interpretata da cialtroni


di Roberto Leggio


Lo squallore della realtà nella sapiente “rivisitazione” dell'universo femminile di Jane Austen. Alla Ricerca di Jane è la commedia umana di una donna di nome Jane (proprio come la scrittrice) che giunta ai quaranta anni e ossessionata dai romanzi della Austen, non ha ancora trovato l'uomo dei suoi sogni. Anche perché, riferendosi agli eroi di “carta” della sua musa, non li considera desiderabili e nemmeno adatti al ruolo di “amanti”. Va che una sua amica le consigli di andare in vacanza ad Austenland, un parco a tema in cui tutto è costruito per ricreare l'era (e i personaggi) della scrittrice britannica. Investendo tempo e denaro, Jane, si ritrova in quel mondo che lei ha sempre desiderato. Ma il romanzo della sua “vita” perfetta non è così perfetto come si crede: il pacchetto per cui a pagato, interpretando un ruolo da portare avanti secondo una trama ben definita, non permette di avere certi privilegi trovandosi a “recitare” in una parte ignobile. Così uscendo dagli schemi, facendosi forza, comincia a ricreare se stessa trovando (forse) l'amore.


L'impianto grottesco della “finzione letteraria”, permette alla regista Jerusha Hess e all'attrice Keri Russel di entrare, vivere e riscrivere il romanzo di una vita, proprio come l'avrebbe fatto l'autrice di Orgoglio e Pregiudizio. Infatti, tolto il senso di lotta di classe del romanzo, tutto si plasma su di esso (Mister Darcy è preso ad esempio come uomo ideale), compreso lo squallore della meschinità umana pur di raggiungere benevolenza e denaro. Così si ride sfacciatamente (tragicamente?) di una umanità costretta nella finzione dei personaggi a mettere in mostra il proprio lato peggiore. L'eroina di oggi (che farà di tutto pur di accaparrarsi l'uomo giusto) si troverà quindi a districarsi in un incubo comico a occhi aperti, dove alla fine saprà finalmente discernere tra il vero e il falso e da quello che è reale e da quello che non lo è.

Giudizio: **1/2



(Giovedì 21 Novembre 2013)


Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro