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Omaggio di Studio Universal all'icona dell'arte del Kung-fu

Bruce Lee con furore

Con cinque film a partire dal 3 giugno


di Oriana Maerini


Grande omaggio di Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT) con un ciclo di 5 pellicole all’indiscusso mito dell'arte del Kung-fu: Bruce Lee. Lottatore e filosofo ma anche attore, regista, sceneggiatore e produttore, Lee è la Star delle arti marziali per eccellenza.

L’appuntamento è dal 3 giugno, ogni martedì alle ore 21:15

Si parte con Il furore della Cina colpisce ancora (1971) di Lo Wey, che vede Lee al suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo. Sarà poi la volta di Dalla Cina con furore (1972), autentico must per i cultori del genere, molte delle cui memorabili scene hanno ispirato diversi film postumi, come Kill Bill. Il terzo titolo è L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente (1972), pellicola non solo interpretata ma anche diretta da Bruce Lee. Chiude l’omaggio una doppietta: L’ultimo combattimento di Chen (1978) e L’ultima sfida di Bruce Lee (1981) in cui Lee compare in immagini di repertorio.


La biografia:

Nel maggio del 1973, durante le sessioni di doppiaggio della pellicola I tre dell'Operazione Drago, Bruce fu colto da un edema cerebrale dal quale fu salvato, ma che, solo due mesi dopo, probabilmente fu la causa che gli tolse la vita a soli 33 anni. Si trovava a Hong Kong a colloquio col produttore Raymond Chow e Lee per cercare di alleviare una forte emicrania assunse una pastiglia di Equagesic e si addormentò senza più svegliarsi. Dall’autopsia risultò che il suo cervello aveva subito un aumento del 13%, anche se, comunque, ancora oggi, le cause della morte di Lee continuano ad essere oggetto di discussione. Paradossalmente, l’improvvisa e prematura morte di Bruce ha accomunato anche il terribile e triste destino del figlio Brandon che, interpretando Eric Draven ne Il corvo, morì per un tragico incidente durante le riprese di questo film, all'età di soli 28 anni. Dopo la sua morte, Brandon divenne, soprattutto negli anni novanta, un personaggio venerato da una miriade di giovani. La figura di Bruce Lee è stata di grande impatto e riferimento per la comunità cinese in tutto il mondo, divenendo un'autentica icona. Nel 1993 è stato anche onorato con una stella sulla Hollywood Walk of Fame a Los Angeles. Nato a San Francisco e cresciuto a Hong Kong, Bruce Lee è considerato uno dei più influenti artisti marziali di tutti i tempi, nonché l'attore più ricordato per la presentazione delle arti marziali cinesi al mondo intero. I suoi film, prodotti a Hong Kong e ad Hollywood, elevarono ad un nuovo livello di popolarità e gradimento le pellicole di arti marziali, facendo aumentare per la prima volta ed improvvisamente anche l'interesse per questo tipo di discipline in Occidente. La direzione ed il tono delle sue opere influenzarono profondamente i film di arti marziali di Hong Kong, che fino ad allora mostravano più un senso teatrale che realistico delle scene. Nel 1964 sposò la scrittrice statunitense Linda Emery dalla quale ebbe due figli: Brandon nel 1965 e Shannon nel 1969. Lee interpretò il suo primo ruolo da protagonista nel film Il furore della Cina colpisce ancora del 1971 cui seguì Dalla Cina con furore, pellicole grazie alle quali ottenne vasta celebrità internazionale. Successivamente fondò una propria casa di produzione, la Concord Production, in società con Raymond Chow della Golden Harvest. Sotto tale egida co-produsse, scrisse, diresse e interpretò L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente nel 1972, in cui fece comparsa anche Chuck Norris in quella memorabile scena del duello al Colosseo, che divenne la più celebre di arti marziali nella storia del cinema. Richiese tre giorni di riprese, e venti pagine di sceneggiatura scritte e disegnate da Lee. Nel 1973 ottenne il ruolo di protagonista in I tre dell'Operazione Drago, film che lo consacrò come divo internazionale, per il quale fece anche da coreografo per le scene di combattimento e co-produttore con la sua Concord Production. Il film fu il secondo maggior incasso della Warner Bros e consolidò l'immagine di Lee come leggenda delle arti marziali.





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(Mercoledì 4 Giugno 2014)


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