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In occasione del 70° anniversario della Liberazione di Roma

19 luglio 1943 – 4 giugno 1944 - Roma verso la libertà

Interessante mostra al complesso del Vittoriano fino al 20 luglio


di red.


Roma. In occasione del settantesimo anniversario della Liberazione di Roma, il Complesso del Vittoriano di Roma ospiterà nella Sala Zanardelli, dal 5 giugno al 20 luglio 2014, la grande mostra ”19 luglio 1943 - 4 giugno 1944. Roma verso la libertà”.
La mostra, promossa da Roma Capitale in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà e Zètema Progetto cultura, è curata da Stefania Ficacci e Maria Teresa Natale. L’organizzazione generale è di Comunicare Organizzando.
Alla scoperta dei luoghi e dei ricordi ci guideranno le maggiori istituzioni di riferimento, quali l’Archivio Centrale dello Stato, l’Archivio Storico Capitolino, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II, la Fondazione Istituto Gramsci, l’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi, il Mu.Cri - Museo di Criminologia, il Museo di Roma – Palazzo Braschi, il Museo Ebraico di Roma, il Museo Storico dei Granatieri, il Museo Storico della Liberazione, la Società geografica italiana, l’AIRE – Associazione Italiana per le Radio d’Epoca, l’Associazione Centro Studi di uniformologia della 2a guerra mondiale Warriors at Anzio e La Sonora.



La mostra:

A Roma, come in nessun altro luogo al mondo, gli edifici, le chiese, i palazzi storici e in genere i resti architettonici del passato continuano a vivere nei secoli e nel presente attraverso nuovi utilizzi, investiti di nuove funzioni, conservando in sé tutti i trascorsi e le sovrapposizioni della storia passata.
Da questa suggestione prende corpo l’idea di una mostra che celebri questa importante ricorrenza proprio partendo dai luoghi, le strade, le piazze, i vicoli, le vie, le botteghe, gli hotel, disseminati dal centro alle periferie, in cui quella storia si è consumata, ripercorrendo i momenti salienti di un lungo cammino che la popolazione di Roma ha dovuto compiere nell’attesa dell’arrivo degli Alleati.
Luoghi tuttora esistenti dunque, di quotidiano passaggio, forme del paesaggio urbano, che, pur nella loro nuova veste, asserviti a diverse finalità e usi, recano dentro sé il ricordo e la memoria degli eventi, le tracce di esperienze vissute che hanno disegnato la nostra storia.
Per la prima volta la mostra raccoglie e mette a sistema le “storie” dei territori romani, raccontando lo snodarsi della “Storia” attraverso i luoghi della città che furono protagonisti degli eventi tra il luglio 1943 e il giugno 1944, attraverso filmati, documenti, fotografie, giornali, dipinti, mappe della città.
Nei mesi a cavallo tra il 1943 e 1l 1944 la cittadinanza ha vissuto momenti particolarmente difficili: i bombardamenti, l’occupazione nazifascista, i rastrellamenti, le deportazioni, le torture, la lotta per la liberazione, le sofferenze, i sacrifici, la fame, fino all’ingresso delle truppe alleate e, il 4 giugno, la riconquista della libertà. Sette le sezioni espositive: I luoghi dei bombardamenti; I luoghi della battaglia per la difesa di Roma; I luoghi del potere nazifascista; I luoghi della Resistenza; I luoghi dei processi, delle torture, della morte, dei rastrellamenti, delle deportazioni e delle uccisioni; I luoghi della Liberazione; I luoghi della memoria e del ricordo. Chiude la mostra un cameo sull’opera cinematografica Roma città aperta di Roberto Rossellini alla quale è dedicata una saletta espositiva.
«Raccontare la città proponendo sette percorsi, che si snodano fra centro e periferia e che lasciano emergere luoghi noti e altri meno conosciuti o del tutto inediti, per immaginare, anche reinterpretandolo, il tessuto urbano di Roma a settant'anni dalla liberazione della capitale dal nazifascismo. L'allestimento – spiegano le curatrici - vuole quindi proporre nuove interpretazioni e differenti chiavi di lettura della città fra occupazione e liberazione, soprattutto alla luce di un rinnovato interesse per lo spazio urbano che gli studiosi hanno dimostrato in questi ultimi venti anni, anche grazie a un maggiore confronto fra Roma e le altre capitali europee».


Catalogo: Gangemi
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Orario: dal lunedì al giovedì 9.30- 18.30; venerdì, sabato e domenica 9.30 - 19.30
l’accesso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura
Per informazioni: tel. 06/6780664; www.comunicareorganizzando.it







(Mercoledì 18 Giugno 2014)


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