.


Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Eventi      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Dal 6 al 31 luglio a Villa Doria Pamphilj di Roma

I Concerti nel parco

Presentata ieri la XXIV Edizione del Festival al ristorante Gusto.


di Oriana Maerini


Roma. Annunciata ieri nella suggestiva cornice del ristorante Gusto di via Giustignano Imperatore fra le suggestive atmosfere del portico di Piacentini e il Museo dell’Ara Pacis la XXIV Edizione del Festival, I Concerti nel Parco, Estate 2014 che si svolgerà a Roma dal 6 al 31 luglio a Villa Pamphilj. La stampa romana, accorsa alla conferenza stampa, ha potuto ammirare l'’architettura del ristorante connotata dalla scelta di materiali consueti come il legno, il ferro, il marmo, declinati su uno stile elegante e gustare l'ottimo buffet che il ristorante offre alla clientela cosmopolita composta quasi esclusivamente da turisti. La storica manifestazione dell’Estate Romana, è stata inserita da Roma Capitale tra i“Festival d’interesse per la vita culturale Città di Roma per il periodo 2014-2016”. La kermesse, unica nel panorama capitolino, unisce consolidate collaborazioni con artisti di chiara fama e scoperta di giovani talenti, confezionando ogni estate un programma che si rivolge ad un pubblico attento alle proposte originali e di qualità, eterogeneo per età e gusti.

Teresa Azzaro direttore artistico del Festival ha stigmatizzato le difficoltà di questa edizione :"Dispiace osservare come anche quest’anno una mancanza di strategia e visione a lungo termine,non abbia saputo continuare a valorizzare le straordinarie potenzialità che ha questa splendida Villa, come location per le manifestazioni estive,permettendo la prosecuzione del contenitore di spettacolo estivo“Teatro Villa Pamphilj. In effetti in un’Estate Romana che vede significativi cambiamenti nel parterre estivo capitolino, in particolare per ciò che riguarda le manifestazioni storiche, il ritorno de I Concerti nel Parco, alle sue origini svolgendo la propria programmazione a Villa Pamphilj è un'operazione i grande valore in quanto unica realtà di spettacolo presente nell’area.




Il programma:

Dodici eventi a Roma nella splendida cornice di Villa Doria Pamphilj, con una puntata fuori porta a Fiuggi, quasi tutte produzioni originali, prime romane o nazionali, che travalicano i generi com’è consuetudine per il Festival.

Grande inaugurazione il 6 luglio con la celebrazione di una ricorrenza importante nel mondo del jazz e non solo: i 30 anni del PAOLO FRESU QUINTET. In quest’unica data a Roma, il grande trombettista rende omaggio alla formazione dei suoi esordi,punto fermo del suo variegato percorso artistico, ripercorrendo insieme ai suoi musicisti,ormai veri amici di una vita, le tappe musicali che l’hanno reso uno degli artisti italiani più acclamati a livello internazionale.
Il festival rende omaggio a questo grande protagonista della musica mondiale, già gradito ospite in altre edizioni, riservando al suo storico quintetto l’apertura della rassegna.

Il 10 luglio,in Prima a Roma, Crime Story una grande pièce di teatro civile, in cui il crudo racconto della penetrazione delle mafie nella nostra società fa da sfondo ad un giallo appassionante ed inedito di un maestro del genere come MASSIMO CARLOTTO. Lo scrittore, colpito dalla storia di un pentito, decide di trasformarlo nel personaggio di un romanzo. Tra i due inizia un dialogo, tra realtà e finzione, che si discosta dai soliti cliché sui collaboratori di giustizia e si avventura su territori inediti delle culture mafiose: la religione, la musica, la televisione, il sesso…

L’11luglio è la volta della Young Talent Orchestra EY, un’orchestra sinfonica composta da giovani tra i 17 e i 26 anni e guidata dal M° CARLO RIZZARI, assistente musicale del M° Antonio Pappano (direttore principale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia). Quest’orchestra rappresenta un unicum in Italia perché a questi giovani talenti EY offre la possibilità di seguire regolarmente corsi di perfezionamento di alto livello: il concerto di Roma per I Concerti nel Parco è infatti il compiuto approdo artistico di una precedente session di perfezionamento con le Prime Parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.Si segnala la partecipazione in veste di solista di Francesca Degoche ha già inciso per la rinomata etichetta DeutscheGrammophon ed è riconosciuta come una delle più talentuose violiniste della nuova generazione.

Il 17 luglio, Prima in Italia, Slips Inside, una magica serata di clownerie con gli OKIDOKal secolo Xavier Bouvier e Benot Devos, un formidabile duo belga di clown – acrobati, ballerini,commedianti,mimi,prestigiatori,equilibristi,strumentisti,cascatori…di straordinaria efficacia espressiva e tagliente umorismo che rileggono in maniera sofisticata e spettacolare l’intera storia della clownerie. Lo spettacolo è una successione di sketch,tanto improbabili quanto spassosiin cui l’insolito e l’imprevisto incrociano continuamente l’inventiva, al confine fra i cartoni animati di Tex Avery (autore tra gli altri di Daffy Duck e Bugs Bunny) e il teatro di figura con l’effetto sorpresa di acrobazie pirotecniche.

Il 18 luglio, ancora una Prima a Roma, un concerto dal titolo programmatico The dark side of the Moon, in cui OFFICINA MUSICALE, orchestra che è istituzione storica in Abruzzo,rileggei capolavori delle glorie del rock Made in England 1973, nella trascrizione del compositore inglese Mark Hamlyn.I ritmi irraggiungibili delle chitarre,i bassi tuonanti e le martellanti batterie di “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd, di “After the Ordeal” dei Genesis, l’energia misteriosa di “The Rain Song” dei Led Zeppelin, la straziante “The Rock” degliWho, o la sinfonia pop “Tabular Bells” di Mike Oldfield, sono riproposti nelle loro componenti fondamentali di melodia, armonia e ritmo, attraverso un sound orchestraleun po’ “sporcato” dalle sonorità delle tastiere e dalla batteria.

Il 19 luglio, in Prima assoluta e in esclusiva per I Concerti nel Parco,una festa spettacolo per i 70 anni di PEPPE BARRA icona del teatro partenopeo. Uno spettacolo dal titolo Canti e Racconti tra teatro e musica,che ripercorre le tappe più salienti della straordinaria carriera artistica dell’attore napoletano.
Per festeggiare insieme al suo pubblico un compleanno così significativo Peppe Barra si esprime come sa e fa da sempre: combinando un affresco sonoro, raffinato e travolgente, melodico e ritmico dal sapore passato e contemporaneo, felice nel "contaminare" un repertorio che seleziona i brani più belli e significativi della musica partenopea, dal ‘600 ai giorni nostri, dagli anonimi a Basile, da E. A. Mario ad Armando Gill, da Leonardo Vinci a Di Capua,in un crescendo di emozioni dove un’autentica napoletanità è sempre protagonista.

Il 23 luglio, neIl Sol ci ha dato alla testa,la RIMBAMBAND in compagnia di GEGE’ TELESFORO,propone uno spettacolo originale che si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà.Cinque musicisti, un po’ suonati, ma straordinari, incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano, giocano, e così facendo ci accompagnano in un viaggio musicale, fuori dai canoni convenzionali, in cui incontreremo grandi maestri, da Buscaglione a Carosone ed Arigliano (e ci sorprenderemo nel trovarli quanto mai simili a Mozart e Rossini). Alla fine del viaggio, al posto dei cinque impeccabili suonatori, rimarranno cinque suonatori esilaranti, trascinati dalla verve istrionica di Gegè Telesforo.

Il 25 luglio, in Prima Nazionale, Italia Numbers spettacolo ideato e interpretato da ISABELLA RAGONESE e musicato da CRISTINA DONA’, tratto da “L’Italia s’è desta”, testo teatrale di Stefano Massini e dal “Manuale per ragazze di successo” di Paolo Cognetti.Partendo da un elenco di dati tecnici, freddi e disturbanti, che disegnano il nostro “rapporto Italia”, le due protagoniste raccontano le storie di vittime ignote. Scatti fotografici in giro per il Bel Paese, cartoline fatte di carne, parole e suoni. Frammenti di storieitaliane e di italiane, che parlano di una violenza in crescita allarmante, e che fanno emergere volti di donne “in apnea” che però non mollano,trattengono il respiro perché sanno che risaliranno in superficie, torneranno a respirare.


Il 27 luglio è la volta di Alma y Cuerpo, immancabile appuntamento sotto i pini di Villa Pamphilj, con la TANGO SPLEEN ORQUESTA, originale ensemble italo –argentino, già ospite del festival nel 2011. E con la Spleen Orquesta il grande tango, quello del repertorio originale dei grandi autori del passato ma anche quello nato dalla creatività di autori contemporanei argentini. Da Piazzolla a Mariano Speranza, passando per i mitici Jan D’Arienzo, Anibal Troilo, Carlos Di Sarli, Osvaldo Pugliese, Ricardo Tanturi, Edgardo Donato Miguel Calò, divisi in “tandas”, modalità usuale dei luoghi dove si balla il tango a Buenos Aires.Un modo di suonare il tango, che trascende la pura connotazione folkloristica conservandone l’energia fisica e passionale che,unita a quel tratto universale di nostalgico abbandono, fa di questa musica un genere senza tempo.
Lo spettacolo si replicherà il 28 luglio a Fiuggi, nella centrale Piazza Trento e Trieste, nell’ambito delle manifestazioni estive fiuggine.

Il 30 luglio, in Prima a Roma, la giovane e affascinante promessa della musica capoverdiana, MAYRA ANDRADEinLovely Difficult, live tratto dal suo quarto album. Nel 2005, a soli 20 anni, Mayra simboleggiava la rinascita della musica di Capo Verde, adesso è un’artista internazionale contemporanea, di respiro globale, che irride le frontiere stilistiche e linguistiche nella musica così come nella vita, degna erede della “diva a piedi scalzi” Cesaria Evora.
Nata a Cuba, parigina d'adozione, Mayra Andrade è una cantante neo-tradizionale, ma non solo, è aperta a molte influenze musicali, la sua voce ha un sapore caldo, ammaliante proprio come le dolci melodie del suo paese natale.

Grande chiusura il 31 luglio, con RAPHAEL GUALAZZI e il suo quintetto per l’unica data a Roma del suo Welcome to my hell tour 2014. Scoperto da Caterina Caselli, il cantautore, pianista e compositore trentenne è arrivato al grande successo conquistando il primo posto della categoria “Giovani” e il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2011con il brano “Follia d’amore”.

Anche in questa edizione sono previste attività collaterali pre spettacolo, quali laboratori e spettacoli per bambini, incontri con gli artisti, aperitivi letterari, organizzati in collaborazione con il Teatro Scuderie Villino Corsini - Casa dei Teatri.



(Giovedì 26 Giugno 2014)


Home Eventi      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro