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Cosa c'era prima del vampiro?

Dracula Untold

Poco sangue, molti effetti per raccontare il passato di Dracula


di Roberto Leggio


Tre giorni per l'eternità. Diventato custode della pace contro gli odiati Turchi, il principe Vlad di Valacchia (denominato dagli stessi nemici l'Impalatore), nel giorno del decimo anno di prosperità; riceve un emissario del sultano Mehmet che gli chiede come tributo 1000 giovinetti (tra cui anche il figlio) da addestrare alla guerra per andare alla conquista dell'Europa. Dilaniato dal dilemma, Vlad, propone in cambio ricchezze pur di salvare i suoi sudditi. Ma la trattativa va a monte e Vlad decide di combattere nuovamente gli antichi nemici. Il suo esercito però è esiguo. Preso dalla volontà di mettere al riparo il suo regno e salvaguardare il suo popolo, il sovrano affronta in una caverna un antico vampiro con lo scopo di avere da lui forza, coraggio e poteri soprannaturali. In cambio questi gli offre un compromesso: nei tre giorni in cui il suo potere sarà immenso, egli dovrà astenersi alla tentazione di bere sangue umano, altrimenti sarà dannato per sempre.

Riscrivere il mito per rifondarlo e donarlo di nuova vita. Dracula Untold, gioca sulla dicotomia bene/male per andare alle origini della leggenda del principe delle tenebre e donargli un pregresso che né Bram Stoker né le centinaia di pellicole a lui dedicate avevano mai narrato. Cercando di umanizzare (in parte) Vlad Tepes L'impalatore, la storia si poggia sulla commistione tra storia vera e leggenda, mostrando un personaggio in qualche modo positivo (buon padre di famiglia, regnate saggio preoccupato del futuro del suo popolo) che si ritrova a dannarsi l'anima per necessità. Ma così facendo, il film del debuttante Gary Shore, mette in scena un opera che si affaccia a tutta la mitologia filmica che l'ha preceduta, giungendo però a far diventare Dracula un supereroe immortale che si muove in un fantasy di sangue che sembra uscito da una costola del Signore degli Anelli. Così, mentre l'eroe è capace di piegare gli elementi a suo favore per sbaragliare eserciti immani, ci si ritrova nel bel mezzo di un ibrido dove gli effetti speciali fanno la parte del leone in una storia che vacilla nella scrittura. Va detto però che, nonostante la pochezza della trama (in fondo si aspetta come il conte di Valacchia diventi finalmente il succhia sangue che tutti conosciamo), il film si regge sulle performance di Luke Evans e il suo demone padrone Charles Dance, entrambi designati ad un unico destino. Di sangue, si intende.

Giudizio: **


Le clip del film:

GLI UOMINI TEMONO I MOSTRI




L’HO SCELTO IO




VLAD CONTRO MILLE UOMINI






(Sabato 1 Novembre 2014)


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