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Charlize Theron sopravvissuta al massacro torna vivere

Dark Places - Nei luoghi oscuri

Triller tratto dal romanzo di Gillian Flynn


di Oriana Maerini


Tratto dal romanzo di Gillian Flynn, scrittrice da cui il cinema ha già attinto con L'amore bugiardo - Gone Girl, Dark Places - Nei luoghi oscuri (edito in Italia da Piemme edizioni) è una storia di redenzione che analizza la fallibilità della memoria. Il film narra la vicenda di Libby Day (Charlize Theron), una donna che da bimba è stata l'unica sopravvissuta alla strage della sua famiglia (madre e due sorelle) ad opera del fratello maggiore Ben che sconta un ergastolo grazie alla sua testimonianza. Apatica e depressa Libby vive delle donazioni che estranei commossi alla sua tragica sorte gli hanno inviato ma, costretta da ristrettezze economiche accetta l'invito di un gruppo di appassionati di cronaca nera che la convince a riesaminare gli eventi di quella notte per riaprire il caso. Libby inizia ad indagare sui tragici eventi che ha vissuto, scopre nuove verità e mettere in discussione la sua stessa deposizione.


Film fortemente voluto dal premio Oscar Charlize Theron che, oltre ad essere la protagonista ne è anche produttrice, che si potrebbe definire un "thriller emozionale" perché attraverso l'indagine interiore la vittima-carnefice riscopre la gioia di vivere attraverso il superamento del trauma che gli ha sconvolto la vita. L'ottima interpretazione dell'attrice sostiene interamente la validità del film che è scritto e diretto dallo sceneggiatore Gilles Paquet-Brenner (La chiave di Sara). Il regista per stigmatizzare la ricerca introspettiva nei "luoghi oscuri" delle memoria usa lo stratagemma narrativo del flashback continuo ed intervallato alla vita presente della protagonista che riesce a mantenere viva l'attenzione dello spettatore. Quello che non convince pienamente è uno script che contiene sfumature horror legate ai culti satanici non giustificate e quasi ridicolizzate (ad esempio l'atteggiamento quasi "vampiresco della fidanzata di Ben, Diondra (Chloe Grace Moretz) . La confezione del film sul piano estetico e visivo è però eccellente perché il regista si è avvalso di un cast tecnico d'eccezione fra cui spicca il direttore della fotografia Berry Ackroyd (candidato all'Oscar per The Hurt Locker), la costumista April Napier ed ul montatore Billy Fox (Hustle & Flow - il colore della musica).

giudizio ** 1/2



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(Giovedì 22 Ottobre 2015)


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