.


Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Divertente e romantico: Allen non delude il suo pubblico

Un giorno di pioggia a New York

Fotografia di Storaro e ottimo cast per un atto d'amore per la Grande Mela


di Oriana Maerini


Con il suo ultimo, riuscitissimo, film il maestro newyorkese conferma la sua cifra stilistica e la sua filosofia di vita. A ottantatré anni Allen ci regala una pellicola leggiadra, nostalgica, divertente e ottimista. Un atto d'amore per sua New York che fotografa in versione uggiosa ma, per questo, anche più romantica. Un giorno di pioggia a New York narra dell'impermanenza di una storia d'amore sbocciata in un college elitario per rampolli di buona famiglia e svanita nella nebbia della metropoli. Gatsby (Timothée Chalametè) uno studente dell'alta borghesia newyorkese più dedito al gioco che allo studio resiste al college solo per l'amore di Ashleigh (Elle Fanning) alla quale offre l'occasione di un week end romantico nella sua amata città con l'intento di farle scoprire i luoghi più affascinanti. La ragazza, figlia di un banchiere dell'Arizona, giornalista in erba, accetta la proposta anche perché ha ottenuto un'intervista da un famoso regista che deve incontrare a New York. Tutto è programmato per un'esperienza di vita entusiasmante per i due innamorati ma il destino riserva un gioco d'incontri che cambierà le loro vite.

Timothée Chalametè e Elle Fanning in una scena del film


La passione può infiammare i diversi, ma l'amore ha bisogno di similarità. Questa e la filosofia che il grande Woody espone che il suo solito tratto umoristico. Un giorno di pioggia a New York è quasi un'antologia del suo cinema e delle sue passioni che ha esternato attraverso la settima arte: l'amore per la Grande Mela, per la musica, per la cultura e l'arte. Il film rappresenta un racconto autobiografico: Timothée Chalamet è il suo alter ego, non altro che una fotografia giovanile di Woody Allen. Non può non venire in mente Manhattan, il capolavoro del 1979, che lo consacrò agli onori di critica e pubblico ed è come se qui il maestro volesse accorciare i tempi della sua maturazione psicologica: a Gatsby non servono anni di lettino dall'analista ma basta un ritorno nella Grande Mela, l'incontro che personaggi del passato per fargli comprendere lo scopo della sua vita e la giusta via delle sue scelte.
Magistralmente confezionato (la splendida fotografia porta la firma di Vittorio Storaro) e con un cast ben assortito che affianca giovani attori talentuosi a grandi star hollywoodiane (Selena Gomez, Jude Law, Liev Schreiber, Diego Luna, Rebecca Hall) Un giorno di pioggia a New York è un film senza difetti da consigliare a tutti ma che rende felici soprattutto i fans di Woody che ritrovano un regista in grande forma che omaggia se stesso.

giudizio: *** 1/2

Timothée Chalametè sotto la pioggia di New York


Gatsby al pianoforte:



(Sabato 30 Novembre 2019)


Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro