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Sulle orme di "Super size me"

Mettiti in testa di mangiar bene

Lodevole iniziativa sulla sana alimentazione che parte dalla Capitale


di Oriana Maerini


Roma. Per convincere i ragazzi a scegliere la "tavola d'oro" della sana alimentazione l’Assessorato capitolino alle Politiche sociali avrebbe potuto proiettare Super Size Me, il film documentario diretto ed interpretato da Morgan Spurlock che mostra i nefasti risultati dell' esperimento portato avanti dal regista che per un mese ha mangiato solamente cibo della nota catena mondiale di fast food McDonald's. La lodevole iniziativa per insegnare ai bambini una sana alimentazione denominata “Mettiti in testa di mangiar bene" e “Primo SoS Bimbo” è stata inaugurata l'otto maggio scorso presso l'Istituto Agrario G.Garibaldi dal vice sindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso, alla presenza del presidente della commissione Politiche sociali di Roma Capitale, Giordano Tredicine, del presidente della SIP Lazio (Società Italiana di Pediatria), Giorgio Bracaglia e di Anna De Fazio, ideatrice del progetto e presidente di Eventi Stile e Comunicazione.
"Ho tre bambini e per dissuaderli dal mangiare cibo insano ho adottato lo stratagemma di non comperarlo. Almeno a casa non trovano patatine e merendite ed imparano il principio la sana alimentazione." - così chiosa il vice sindaco Belviso prodiga di sorrisi verso i bimbi delle scuole accorsi (circa 500) alla manifestazione quando le chiediamo un consiglio per le mamme. La scenografia, nella bella cornice del parco che circonda l'Istituto Agrario, era affascinante. Due tavole imbandite di prodotti alimentari: la "Tavola Nera” ricca di merendine, patatine, bibite gassate e caramelle, ed altri prodotti industriali ed una "tavola d'Oro" con buffet di verdure, frutta, cereali, pasta, formaggio, olio. I prodotti sani divisi da quelli rischiosi, una corretta alimentazione separata da una cattiva. Un messaggio evocativo forte da parte di questa campagna itinerante rivolta ai giovani e alle persone preposte alla loro educazione che ha come obiettivo quello di avvicinare i più piccoli alla conoscenza di quel ciclo virtuoso che un prodotto alimentare sano compie prima di arrivare sulle tavole. Ma c'è di più. Per far comprendere ai ragazzi il ciclo dell'alimentazione gli studenti sono stati accompagnati dai professori dell’istituto in un percorso didattico articolato in diverse fasi. Si è partiti dallo studio di alcuni macchinari storici presenti nell’Istituto Agrario, per poi passare alla “conoscenza” del bestiame da mungitura, fino ad arrivare alla realizzazione di prodotti alimentari finali sani come pasta, formaggio, olio.

Sveva Belviso fra i bimbi durante la manifestazione



L’obesità infantile negli ultimi anni ha raggiunto quote preoccupanti a livello mondiale: nel 2010 secondo l’Istat, circa 43 milioni di bambini sotto i 5 anni sono in sovrappeso. L’Italia è ai primi posti in Europa per il numero di giovanissimi in sovrappeso. Nel nostro Paese, secondo il rapporto elaborato dal Ministero della Salute sull’obesità infantile, più di un milione, tra i bambini da 6 agli 11 anni, è in sovrappeso, quasi 400 mila sono affetti da obesità.
«Il sovrappeso e l'obesità nei bambini – ha dichiarato Sveva Belviso - sono spesso indicatori di patologie fisiche e psicologiche che, se non individuate e corrette tempestivamente, potrebbero causare disagi gravi nello sviluppo del piccolo. Una sottovalutazione del problema, infatti, potrebbe evidenziare durante le fasi della crescita patologie croniche quali ischemie del cuore, ictus, ipertensione arteriosa, diabete, osteoartriti e alcuni tipi di cancro. Questa iniziativa si pone come obiettivo quello di sensibilizzare le famiglie e i docenti sulle corrette abitudini alimentari da seguire per una crescita sana dei più piccoli e al contempo vuole educare i bambini a saper distinguere gli alimenti genuini da quelli dannosi».
Un messaggio importante da parte del Comune di Roma per sviluppare la prevenzione ed aiutare educatori e famiglie alla conoscenza di una sana e corretta alimentazione. Ma la giornata per tutti i presenti è stata anche un'occasione di scoprire una scuola ed un territorio capitolino prezioso per tutti gli abitanti della capitale. L'Istituto Agrario dispone, infatti, anche di uno spaccio dove vengono venduti i prodotti freschi coltivati nella tenuta ed apre le porte alle famiglie che vogliono visitarlo.



(Giovedì 10 Maggio 2012)


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