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Jazz invernale tra Italia e omaggi d'eccellenza

Umbria Jazz Winter #22

Per festeggiare un Capodanno in musica


di Roberto Leggio


Roma – Alla sua ventiduesima edizione, Umbria Jazz Winter punta sul turismo di qualità. “Abbiamo aumentato di un giorno la manifestazione” ha esordito il sindaco di Orvieto Giuseppe Germani alla presentazione alla stampa della versione invernale di Umbria Jazz che si terrà ad Orvieto dal 27 Dicembre al 1 gennaio 2015 “perché crediamo che sia un buon veicolo di pubblicità per la città, e che il turismo non sia solamente mordi e fuggi”. Infatti, anche se il turismo nella scorsa edizione ha toccato un aumento del 22%, c'è ancora molto da migliorare. Soprattutto nel settore alberghiero, in quanto le strutture recettive (tra l'altro sempre al completo), sfruttando il periodo, aumentano i prezzi complicando il turismo giovanile, che per ascoltare buona musica si riversa nella piccola città umbra. “In ogni caso” continua Germani “sono orgoglios che Orvieto ogni anno si riempia di giovani, che in fondo sono l'anima vera della festa”. A sottolineare queste parole è anche Enzo Arbore che ha messo in chiaro che il Jazz trova sempre più estimatori, soprattutto tra le nuove generazioni. Così, proprio con questo spirito che è stata “costruita” la versione di quest'anno, che ormai, anche a causa della crisi, è sempre più puntata sul Jazz italiano. Si comincia con Paolo Fresu e Danilo Rea, che si offrono al pubblico in molteplici progetti: il primo in duo con Omar Sosa, Daniele Di Bonaventura, mentre il secondo si presenta con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, ossia i Doctor 3, e in piano Solo. Poi sarà la volta della tromba di Fabrizio Bosso, anch'egli turnista o accompagnatore in compagnia di Luciano Biondini e Julian Oliver Mazzariello. Diversi fonti musicale anchd a parte del pianista Giovanni Guidi che ssime alla Rebel Band sarà anche in duo con il trombonista Gianluca Petrella. Progetto particolare, invece, quello della cantautrice Chiara Chievllo, che al Festival presenta il suo ultimo album “Canzoni”, con il quale si cimenta con la musica italiana dagli anni '60 ai giorni nostri, in una veste davvero innovativa. Ad accompagnarla Nicola Conte, tra l'altro produttore dell'album, il quale sarà sul palco del Teatro Mancinelli assieme all'Orchestra Sinfonica di Massa Carrara diretta da Giaocomo Loprieno.


Tra gli eventi, anche tre omaggi musicali di gran livello. Il primo dedicato a Frank Zappa, con uno spettacolo che si candida ad essere uno dei protagonisti del 2014. Si tratta di uno spettacolo molto scenografico, che vuole far conoscere e riscoprire l'universo zappiano. A farlo rivivere i Quintorigo con Roberto Gatto, che offriranno un sentito, onesto, filologico e sperimentale ringraziamento ad un grande maestro della musica contemporanea. Un sentito ricordo anche a Renato Sellani, il gran painista Jazz scomparso proprio un paio di settimane fa. A ricordarlo saranno, Danilo Rea, Tullio De Piscopo e Massimo Moriconi, che tributeranno il loro grande amico una serie concerti imperdibili. Da non perdere anche la riscoperta del capolavoro di John Coltrane, A Love Supreme, a cinquanta anni dalla sua uscita. La pietra miliare del Jazz avrà come ospiti Joe Lovano, Chris Potter. Lawrence Fileds, cecil McBee e Johnathan Blake. Come tradizione anche il gospel di New Orleans, con Dowell Crawford, che torna in Umbria dopo circa venti anni. Fu proprio ad Umbria Jazz che Crawford ebbe il suo battesimo del fuoco, debuttando appena quattordicenne. Adesso, uomo fatto è conosciuto come il “Principe di New Orleans”, e assieme alla sua band presenterà un repertorio impostato sul gospel e Rock'n'Blues. E sarà proprio lui ad animare la consueta Messa di capodanno in Duomo.


Grande richiamo la marching band che allieteranno le vie del centro storico: i popolari Funk Off, che reinterpretano a modo loro la formula della street band con grande senso dello spettacolo e una originale evoluzione artistica che rivitalizza un genere vecchio di un secolo. In ogni caso è da non perdere il loro show on stage la notte di Capodanno. E per finire sono da mettere in agenda i debutti delle nuove leve del Jazz contemporaneo. Il Trio blues, folk, country e folk-Jazz di Todd Day Wait; il ritorno sul palco del cantante chitarrista KJ Denhert e gli italianissmi Four Vegas, con il loro folle rock'n'roll.
Umbria Jazz Winter, è come sempre una festa. Brindiamo (in anticipo) a questa venduesima edizione.



(Mercoledì 19 Novembre 2014)


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