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Collaborazione fra museo Anatolij Zverev di Mosca e la Reggia di Monza

«Un nuovo volo su Solaris. Nuova Traiettoria»

Artisti russi del secondo Novecento ispirati dall'arte di Andrej Tarkovskij


di Oriana Maerini


Monza. Nella splendida cornice dell’Orangerie della Reggia di Monza è stata stata inaugurata oggi la mostra “ Un Nuovo volo su Solaris. Nuova Traiettoria” riadattamento del primo progetto internazionale del Museo AZ, “Un nuovo volo
su Solaris” che si è concluso a Firenze lo scorso settembre presso la Fondazione Zeffirelli.

L'evento, realizzato con il contributo di Assolombarda e Confartigianato, che unisce lavori di celebri artisti russi del secondo Novecento ai fotogrammi del grande regista Andrej Tarkovskij, ha avuto un enorme riscontro nella stampa e nella comunità dei professionisti del settore, oltre che presso ampie fasce di pubblico. Il carattere particolare e innovativo del progetto e la sua attualità sono stati tra le ragioni per cui “Un nuovo volo su Solaris” non ha cessato di esistere, ma al contrario ha virato verso una nuova traiettoria in una nuova sede.

“L’invito alla Reggia di Monza è stato per noi una piacevolissima sorpresa. Non è stato compito facile adattare a un nuovo spazio espositivo un progetto che è piuttosto complesso dal punto di vista tecnico e concettuale. Ma lo abbiamo fatto, cambiando la traiettoria del nostro volo, dunque ora il nostro progetto si chiama “Un nuovo volo su Solaris. Nuova traiettoria”. Grazie all’impegno e al supporto di tutto lo staff di Villa Reale e in particolare di Piero Addis, la nostra navicella spaziale continua il suo volo attraverso l’Italia’’. - così Natalia Opaleva, Direttore generale del Museo ha spiegato la genesi del progetto.
Non si tratta di una riproposizione della mostra di Firenze: lo staff del Museo AZ guidato dal direttore generale Natalia Opaleva e dalla curatrice Polina Evskaja ha saputo riadattare in modo creativo il progetto nei nuovi spazi dello splendido palazzo lombardo.


Com’è noto, nel film di Andrej Tarkovskij “Solaris” (1972) erano stati raccolti dei modelli esemplari dell’arte mondiale: oggetti della Terra selezionati da Tarkovskij per continuare a vivere su un altro pianeta.

Nell’ambito del progetto espositivo “Un nuovo volo su Solaris. Nuova traiettoria”, il Museo AZ propone una sua scelta di opere d’arte congeniali ad Andrej Tarkovskij, provenienti dal ricco bagaglio dei suoi contemporanei, gli artisti non conformisti del secondo Novecento. Il periodo tra gli anni ’60 e ’80 del Novecento, quando Tarkovskij diede forma ai suoi film, è segnato in Russia dalla nascita dell’arte non ufficiale. Si trattò, senza dubbio, di un “Rinascimento sovietico”, di u provenienti dal ricco bagaglio dei suoi contemporanei, gli artisti non conformisti del secondo Novecento.
Il periodo tra gli anni ’60 e ’80 del Novecento, quando Tarkovskij diede forma ai suoi film, è segnato in Russia dalla nascita dell’arte non ufficiale. Si trattò, senza dubbio, di un “Rinascimento sovietico”, di un nuovo fiorire della pittura, della grafica e della scultura d’avanguardia, oltre che del cinema.
Gli ideatori della mostra danno al pubblico la possibilità di ritrovarsi all’interno di un’installazione futuristica sotto forma di stazione spaziale, con 22 schermi per la proiezione di video dove verranno presentati materiali unici (fotografie e frammenti di film) legati all’opera di Andrej Tarkovskij. Nella stessa sede saranno esposti i migliori lavori degli artisti russi del secondo Novecento: Anatolij Zverev, Francisco
Infante, Dmitrij Plavinskij, Dmitrij Krasnopevcev, Vladimir Jankilevskij, Vladimir Jakovlev, Lidija Masterkova, Petr Belenok, Ulo Sooster, Vladimir Nemuchin, Oleg Celkov, Ernst Neizvestnyj (per un totale di 32 quadri e quattro sculture).

«UN NUOVO VOLO SU SOLARIS. NUOVA TRAIETTORIA»
13.10 – 31.12.2018

Produttore del progetto: Natalia Opaleva
Autore e curatore del progetto: Polina Lobaevskaja
Design della mostra: Gennadij Sinev
Media artist: Aleksandr Dolgin
Video artist: Platon Infante



(Sabato 13 Ottobre 2018)


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