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Riaperta al pubblico la villa materna del maestro

L'infanzia di Visconti a Villa Erba

Un itinerario artistico-cinematografico


di Samuele Luciano


Cernobbio. Dal nostro inviato.

Per gli appassionati di Luchino Visconti quest’estate ha riservato un evento davvero importante: la riapertura al pubblico di Villa Erba. All’interno di quella che fu la dimora materna del grande maestro è stato, infatti, allestito un percorso culturale e cinematografico grazie al quale si può ripercorre l’infanzia del celebre regista. Il fascino di Villa Erba è indiscutibile: l’imponente edificio bianco sorge in un parco naturale rigoglioso disseminato di antiche sculture dietro le quali probabilmente Luchino si nascondeva quando giocava con le sorelline.

Villa Erba


L’inaugurazione è avvenuta il 25 luglio alla presenza del Ministro per i beni e le Attività Culturali, On. Rocco Buttiglione, l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia Prof. Ettore Albertoni, e del presidente di Villa Erba Ing. Marco Ambrosini. Quest’ultimo, in apertura della conferenza, ha dichiarato che i lavori, avviati nel gennaio 2003, hanno permesso il recupero degli affreschi, la sistemazione dei pavimenti, dei serramenti e di alcune stanze importanti come il salottino e le portinerie principale e secondaria, nonché le scuderie. E’ stato valorizzato inoltre il parco circostante, con nuove piantumazioni e la pulitura delle statue.
Molto è stato investito anche nella ricerca del materiale documentale sulla storia di Villa Erba e sulla famiglia Visconti per la realizzazione del percorso culturale. L’Assessore Albertoni ha affermato che: “la Villa è divenuta negli ultimi anni un’eccezionale vetrina per la comunità comasca…E’ stata inoltre già sede d’incontro di 28 Capi di Stato…”.



L’On. Buttiglione ha aperto il suo intervento ringraziando soprattutto la popolazione di questi luoghi quale fondamentale autrice del paesaggio comasco, che potrebbe diventare, insieme alla Villa, un luogo ideale per le location cinematografiche. In fieri, esiste, infatti, la concreta possibilità - sempre secondo il ministro- per la creazione di un baricentro produttivo lombardo sito proprio in queste zone. Ma il momento più emozionante di tutto l’evento si è concretizzato con la visita al cuore della Villa ossia alle stanze attraversate dall’infanzia di Luchino Visconti. Attraversando l’ampio e luminoso atrio dove uno scherno propone le scene più significatiche tratte dai capolavori del capostipite del cinema neorealistico si accede al primo piano. Qui ci sono le camere da letto, gli arredi sono essenziali, ma tutti originali come i due lettini dove dormivano le sorelle del regista, Ida e Uberta. La stanza da bagno della madre Carla per esempio, ha una lussuosa vasca sormontata da una rosa di valvole che permettevano di scegliere diversi tipi di getto d’acqua. “Altro che idromassaggio!” esclama una signora anziana. Altre stanze contigue e vuote affacciano sul lago da dove si possono vedere delle scalinate che degradano nell’acqua, visioni che si sono impresse nella memoria del regista da bambino, offrendogli forse le prime riflessioni romantiche. Proseguendo sulla stessa ala c’è una saletta in cui viene ripetutamente proiettato un documentario realizzato dal Centro Sperimentale di Roma sulla Villa. A chiudere il percorso culturale c’è un’idea davvero suggestiva: un pannello allestito in un piccolo corridoio, su cui sono affissi i fotogrammi di alcuni film di Visconti con a fianco delle foto scattate agli interni della Villa. La somiglianza di alcuni ambienti e dettagli è impressionante: la sala col camino de “La caduta degli Dei” con la sala da pranzo della Villa, la sala da ballo de “Il Gattopardo” con la sala delle feste, ecc…

Non si può che rimanere incantati davanti a queste fotografie, che permetteno al visitatore di penetrare di sfuggita nel cuore dell’artista e dell’uomo in generale che porta sempre dentro di sé il ricordo della propria “casa-grembo”.


Per maggiori informazioni
Villa Erba S.p.A.
22012 - Cernobbio - CO
Largo Luchino Visconti
telefono 0039.031.3491
fax 0039.031.340540
info@villaerba.it



(Lunedì 1 Agosto 2005)


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