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E morì con un felafel in mano

Cinema e computers

La fine della "macchina da scrivere"


di Piero Nussio



La scena
Danny (Noah Taylor) e gli altri che condividono una casa a Brisbane (nel nordest dell’Australia) è da un po’ che non pagano l’affitto.
Per “momentanei problemi di recessione”, come spiega la ragazza Sam (Emily Hamilton).
I padroni di casa hanno mandato due loschi figuri ad effettuare il recupero crediti, tre mesi di affitto arretrati da pagare subito. Sennò sono guai seri.
Danny promette che, nonostante le presenti difficoltà, pagheranno presto gli arretrati, anche perchè è in attesa di una grossa cifra da parte della rivista americana “Penthouse”.
«Sa –dice- io sono uno scrittore».


Uno dei due picchiatori (Linal Haft) sembra interessato, ma cerca di capire se per caso Danny non lo stia imbrogliando:
«Scrittore... Ma ce l’hai una macchina per scrivere?»
«Ho una Underwood» risponde Danny, che ha tutta una mitologia di questa marca, e del fatto che l’aveva usata anche Jack Kerouac per scrivere il suo famoso “On the road”.


Ma questo nome, invece, al picchiatore non gli torna.
«Che cos’è –dice- roba Mac o Windows


E, nonostante la Underwood sia, nei paesi anglosassoni, più famosa che la Olivetti da noi, nonostante lui faccia il picchiatore e non l’informatico, non ci casca.
Per scrivere (oramai...) non si deve usare la macchina da scrivere, ma un bel computer Mac o Windows.


«Non ci provare, amico. Quella roba non è una di macchina per scrivere, e tu col cazzo che sei uno scrittore!»
Lo sanno tutti, oramai, anche nei bassifondi di Brisbane, che per essere scrittore devi usare Word...

A Danny non resta più molto da fare. Tutto la sua iconografia letteraria, tutto quello che lui sa, le storie di Jean Paul Sarte e di Jack Kerouac, di Antonin Artaud, Louise Brooks e Andrej Tarkovsky sono oramai acqua passata.

Fine della letteratura.
E fine della Underwood.




E morì con un felafel in mano
Origine: Australia, 2001
Regia di Richard Lowenstein
Dal romanzo omonimo di John Birmingham

e con le scuse (nei titoli di coda) alla letteratura e al cinema:


I tre giorni del condor
Cinema e computers
La CIA, trent'anni fa
Gli apparati delle spie di trent'anni fa ora sono in tutte le case, ma il mondo dello spionaggio e del terrorismo si è fatto ancora più complesso



(Mercoledì 5 Ottobre 2005)


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