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Quarto capitolo della saga infinita del maghetto

Harry Potter e il calice di fuoco

Mostri e atmosfere cupe per Harry adolescente


di Elena Scerni


Harry Potter e il calice di fuoco è il film di maggior successo nella storia del cinema inglese.
Nei primi tre giorni di programmazione nelle sale britanniche la pellicola ha incassato più di ventun milioni di euro, vedremo quanto riuscirà a guadagnare da noi.
Nuovo anno scolastico per Harry Potter (Daniel Radcliffe) e quarto capitolo della saga: il maghetto che ha conquistato adulti e bambini, creato dalla penna di J.K. Rowling, è cresciuto ed è ormai un adolescente, così come i suoi inseparabili amici, Ron (Rupert Grint) ed Hermione (Emma Watson).
E’ la prima volta che la regia viene affidata ad un regista inglese. Non ci aspettavamo che Mike Newell, specializzato in commedie romantiche (Quattro matrimoni e un funerale) , potesse dipingere il film con tinte cupe ed atmosfere gotiche.
La pellicola parte un po’ svogliatamente e la prima prova del torneo, girata nello stadio, è alquanto banale. Poi il film prende quota per raggiungere grandi momenti di pathos nel duello finale.

Un capitolo molto diverso da quelli già visti: Harry è cresciuto ed è alle prese con la perdita dell'innocenza legata ai primi turbamenti amorosi e con l'incontro con il dolore assoluto, dovuto alla morte del giovane eroe buono, bello e leale. In questo clima dove orrori e paure prevalgono, c'è poco spazio per le magie «quotidiane» che hanno decretato il successo del maghetto.

Ecco la trama: ad Hogwarts c'è grande eccitazione per il Torneo Tremaghi che avrà luogo nella celebre scuola di magia diretta da Albus Silente (Michael Gambon). Per la competizione saranno ospiti della scuola i concorrenti dell'Istituto Durmstrang e le graziose candidate dell'Accademia di Beuxbatons. A scegliere il campione di ogni scuola sarà il Calice di Fuoco ma tutti sanno che per partecipare è necessario avere compiuto diciassette anni.


E invece, dopo aver estratto tre nomi, il Calice di Fuoco consegna anche quello di Harry Potter che si ritrova così catapultato nell'ennesima impresa più grande di lui. Deve superare delle prove: il confronto con un enorme drago sputafuoco; la trasformazione in uomo-pesce per affrontare le acque oscure del Lago Nero. A vegliare su di lui, il nuovo professore di «Difesa contro le Arti Oscure», Malocchio Moody (Gary Oldman). Ma non è sufficiente, il clima è troppo cambiato per non turbare Harry profondamente. Imbarazzato dall'attrazione per Cho Chang, respinto da Ron, stupito dell'intesa tra Hermione e Viktor Krum, Harry si sente sempre più solo. Alla fine, sarà la sua mano a toccare la Coppa Tremaghi, ambito premio del torneo.


Ma se pensate che le avventure del coraggioso Harry siano finite qui vi sbagliate: sono state già annunciate altre due pellicole.
Nel 2007 una diretta da Michael Goldemberg e nel 2008 un'altra, che sarà girata da Steven Kloves.

giudizio: * * *


Harry Potter e il calice di fuoco
Lo zuccotto del mago
Per affrontare il torneo Tremaghi



(Venerdì 25 Novembre 2005)


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