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Omaggio a Ray Charles e ai grandi del jazz

Umbria Jazz Winter 13

Ad Orvieto dal 28 dicembre al 1 gennaio la 13 edizione


di Roberto Leggio


Dopo Ray, l'omaggio cinematografico a Ray Charles grande “genius” del soul morto l’anno scorso, icona incontrastata della musica nera e punto di riferimento per generazioni di cantanti arriva, ora, un omaggio musicale.

Un tributo che viene da un'importante festival jazz: Umbria Jazz Winter. Sarà John Scofield con il suo quintetto a ricordare Ray.

Ma questo è solo uno dei tanti omaggi che questa manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, ha dedicato quest'anno ai grandi del jazz.
Si comincia con la riscoperta di Django Reinhardt, il geniale chitarrista zingaro che a mezzo secolo di distanza dalla morte è considerato ancora oggi il più grande jazzman nato in Europa. A rendergli omaggio Biremi Lagrene e Christian Escoudè, due chitarristi che dal maestro hanno tratto una genuina e costante ispirazione.
Tocca quindi al grandissimo The Bird Charlie Parker che a cinquant’anni dalla prematura scomparsa ha trovato in Francesco Cafiso e i Solisti di Perugia degli ottimi prosecutori. Il giovane sassofonista siciliano rileggerà le partiture originali del celebre progetto pre sax alto e archi che Parker registrò a cavallo tra gli anni ’40 e ’50. Rilettura anche per i Beatles (anche se jazz non sono) ad opera del batterista-percussionista Giampaolo Ascolese, curatore di uno spettacolo che fonde musica, immagini sulle suggestioni dell’opera dei Fab Four.

Orvieto Jazz Winter è una manifestazione in continua crescita che travalica ogni contesto sociale ed artistico come si confà ad una formula ben rodata. E fa bene il direttore artistico Carlo Pagnotta a dire che “nonostante le polemiche questo è un festival in continuo divenire”. E le sue parole sono davvero in tema con lo spirito del festival che anche non deluderà i tanti che giungeranno ad Orvieto tra il 28 Dicembre ed il 1 Gennaio 2006.

Una scena del film RAY

Ma quest’anno c'è un motivo in più per seguire il festival. Umbria Jazz Winter si mette a disposizione di chi il jazz se lo è visto portar e via da una valanga d’acqua. Infatti l’edizione di quest’anno è dedicata calorosamente a New Orleans distrutta dall’uragano Katrina. Per l’occasione Umbria Jazz mette a disposizione una felpa al prezzo di 40 euro con una scritta molto esplicativa: “Umbria Jazz Loves New Orleans”.
Contento ma oltremodo dispiaciuto Carlo Pagnotta definisce così questa campagna: “Abbiamo deciso un atto d’amore verso le vittime dell’uragano ma anche un segno di riconoscimento a tutti quei musicisti che nella tragedia hanno perso tutto: abitazioni e strumenti.” Il ricavato verrà destinato alla ricostruzione della città del jazz.

Charlie Parker




Colonne sonore
Ray
La musica come protagonista











(Giovedì 15 Dicembre 2005)


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