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Un affresco sugli anni 80

Notte prima degli esami

Dallo sceneggiatore di Neri Parenti


di Oriana Maerini


Notte prima degli esami è, dichiaratamente, un film per i nostalgici degli anni 80. Il regista Fausto Brizzi -sceneggiatore delle pellicole vacanziere di Neri Parenti dichiara infatti: "E’ un film in cui i diciottenni di ieri ritroveranno l’atmosfera, la musica e un mondo che avevano quasi dimenticato. Mentre i diciottenni di oggi scopriranno che… in vent’anni non è cambiato niente!".
La pellicola è ambientata a Roma, in una colorata estate degli anni ’80, e vede come protagonisti un gruppo di ragazzi che si preparano ad affrontare i temuti esami di maturità. Ma invece di studiare riescono a collezionare un’incredibile serie di buffe disavventure. Soprattutto Luca è quello che si mette più nei guai perchè insulta Martinelli (Giorgio Faletti), il professore di lettere che i ragazzi chiamano "la carogna" e che sarà il nuovo membro interno agli esami.
Poi si innamora di una esuberante coetanea conosciuta ad una festa, Claudia (Cristiana Capotondi) che è la figlia di Martinetti.
Ma tutto si aggiusta perchè lui recupera la stima di Martinelli. I due cominciano a frequentarsi, prima con la scusa di alcune ripetizioni, poi anche come amici. Gli ultimi giorni prima dell’esame sono impegnativi anche per Claudia, colpita da due eventi traumatici: la non ammissione agli esami della sua migliore amica Chicca (Valentina Idini) che scappa di casa e la morte improvvisa dell’amata nonna (Valeria Fabrizi). Tutto culmina con la notte prima degli esami.
La notte è lunga... e il mattino dopo nessuno dei nostri protagonisti sarà più lo stesso.


Brizzi è riuscito nell'intento di creare un film d'atmosfera in cui il pubblico più respirare l'aria degli anni 80. Attraverso una regia attenta ai dettagli, alle musiche dell'epoca (fra cui la canzone di Antonello Venditti che da il titolo al film) e alla freschezza dei personaggi. Primi amori, amicizia e paura degli esami: un mix di ingredienti in grado di acchiappare un pubblico universale. Sfido chiunque a dire che non è passato attrraverso questi cliché.


Insomma "Notte prima degli esami" è un film fresco e giovanilistico ma anche furbo e ruffiano verso i romantici di un'adolescenza che vorremmo non passasse mai. Siamo nei paraggi del Muccino de "L'ultimo bacio ma con personaggi psicologicamente più annacquati. Qui la gioia di vita vince su tutti i tormenti: una gravidanza precoce, un fallimento sentimentale, una mancata ammissione agli esami.


Curioso il rientro sulla scena attoriale di Giorgio Faletti che, ormai preso dal vortice del suo successo letterario, non si era più fatto vedere sul palcoscenico.
Chissà perchè avra scelto proprio questo film per riapparire sullo schermo? Lui, che riesce bene ad incarnare la figura di un cinquantenne ex hippy indurito mascherato sotto la corrazza di un professore intransigente, ha dichiarato di essersi divertito molto sul set e di aver goduto le gioie di una stupenda primavera romana.


giudizio:* *



(Venerdì 17 Febbraio 2006)


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