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Onesto prodotto di intrattenimento

Roll Bounce

Un film di Malcolm D. Lee sul mondo dei roller boys


di Mirko Lomuscio


Dai produttori de La bottega del barbiere e del suo sequel Barbershop 2, esce, ora, Roll bounce del regista Malcolm D. Lee (Undercover brother, The best men), nuovo lungometraggio all black ambientato negli Anni Settanta. La vicenda si svolge a Chicago, nell' estate del 1978 e tratta del mondo dei roller boys. Precisamente di Xavier Smith (Bow Wow) e dei suoi amici intenti a primeggiare nell’ambito della “jam skating”, ovvero la danza eseguita su pattini a rotelle. Improvvisamente, però, la loro pista preferita, ossia il Palisades Garden, chiude i battenti ed il gruppo si trova costretto a “trasferirsi” sulla Sweetwater Roller, nel North Side, pista frequentata da giovani ricchi ed eleganti, decisi a trionfare nella competizione annuale conosciuta come Roller Jam Skate-Off.
Su questo nuovo terreno la banda di Xavier si troverà ad affrontare i migliori pattinatori della zona, tra i quali primeggia lo straordinario Sweetness (Wesley Jonathan). Ma questa sfida rappresenterà per il ragazzo anche l’opportunità di esprimere le potenzialità che sua madre, prima di morire, aveva sempre visto in lui.



Roll Bounce è un film che merita attenzione, in quanto - al di là del fatto che un argomento come la “jam skating” possa interessare veramente a pochi dalle nostre parti - si rivela essere un onesto prodotto di intrattenimento che il regista gestisce abilmente, senza annoiare mai lo spettatore nonostante le quasi due ore di durata.
Ed il tutto grazie alla simpatia dei protagonisti e ad una certa atmosfera che tanto ricorda le sit-com televisive, per merito anche della fotografia di J.Michael Muro (che sotto il nome di Jim Muro è noto agli appassionati del trash come regista del cult Horror in Bowery street), la quale sembra riportare alle ricostruzioni cinematografiche degli anni Settanta che si attuavano circa un ventennio fa.

Quindi, possiamo tranquillamente chiudere un occhio sulla sceneggiatura di Norman Vance jr. (Beauty shop), quasi priva di spunti originali ed infarcita di non pochi luoghi comuni, tra competizioni sportive prese come riscatto per la gloria mancata e gli immancabili momenti drammatici tra padre e figlio.
Curiosità: il protagonista Bow Wow, nonostante la giovanissima età, è un famoso cantante americano; forse è proprio perché gli spettatori si aspettavano un film musicale che Roll bounce ha finito per rivelarsi un autentico fiasco in patria.



giudizio: * *



(Lunedì 3 Aprile 2006)


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