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13 autori a caccia delle nuove tendenze dei generi

Cinema & Generi 2006

Edito da "Le Mani"


di Oriana Maerini


Il limite e/o forse il pregio di questo volume (che è una pubblicazione con scadenza annuale) è l'eterogeneità dei contenuti e degli stili. Adatto ad pubblico di lettori "onnivero"Cinema & Generi - curato dal critico Renato Venturelli - contiene di tutto: dai mini-saggi alle interviste fino alle esperienze autoreferenziali.

13 autori si prendono la briga di "scandagliare" il vasto oceano che va sotto il nome di "cinema di genere" esaminando se non tutti almeno molte categorie di arte in celluloide. Il volume si rivolge agli appassionati di questo argomento e si interroga su come stanno cambiando i generi cinematografici e su quali sono le principali novità internazionali. Affronta le nuove tendenze del thriller, della commedia americana, del neo-peplum, ma anche della nuova moda giovanile del cinema orientale, con articoli sull´action di Hong Kong, l´horror coreano e il cinema giapponese.

Un contributo notevole che però spiazza il lettore classico che crede di trovarsi di fronte ad un saggio sull'argomento e forse annoia il lettore meno impegnato che vorrebbe limitarsi solo a conoscere dalla voce stessa degli autori di cinema (nel libro sono intervistati Stephen Chow, Masuda Toshio e Shishido Jo) le esperienze sul campo.

Superata questa fase di smarrimento si entra, però, nel vivo della lettura e ci si appassione ai vari casi. Chi scrive ha trovato molto interessante (forse pechè interessata al genere) il contributo di Aldo Viganò dal titolo "Claude Chabrol e il polar" che in sei pagine scarse e concise analizza, attraverso capitoletti, il connubio fra il grande maestro francese e il noir nato specificativamente oltralpe.

Simpatica e divertente, invece, l'avventura raccontata dal celebre critico Oreste de Fornari sul set del film "La polizia incriminata" di Enzo Castellani. Qui ci potrebbe essere una piena identificazione con il lettore perchè il "nostro" corre, come ogni comune mortale, sul luogo del delitto non tanto perchè interessato al film ma per la smania di incontrare un suo attore feticcio (James Whitmore).
Confessiamo, a quale cinefilo non è mai capitato di rincorrere il suo idolo?



CINEMA & GENERI 2006
a cura di Renato Venturelli
Le Mani editore
pagg 133
12 euro



(Sabato 6 Maggio 2006)


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