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Una docu-fiction di Alessandro Rubinetti

Moto Eterno

Alla scoperta della memoria storica dell'Ostiense.


di Oriana Maerini


Roma. A volte le noiose feste elettorali servono a qualcosa, oltre a promuovere i candidati. L'incontro con un consigliere del XI Municipio di Roma mi ha permesso di scoprire un piccolo gioiello di docu-fiction: Moto Eterno. Si tratta di un mediometraggio realizzato da Alessandro Rubinetti (a sinistra nella foto), un giovane filmaker che ha voluto indagare sulla memoria storica del luogo dove vive: il quartiere Ostiense. Il film è un viaggio affascinante in una zona di Roma che, sin dai tempi dei romani venne scelta come cuore energetico della città e che adesso, con la riconversione, continuerà la sua missione istituzionale come motore culturale dell'intera città (con la realizzazione del Macro, della città dei giovani negli ex Mercati generali, ecc.).

Quello che mi ha colpita è stato, innanzitutto, la perizia registica con cui Rubinetti ha indagato nel passato del quartiere che diventa il personaggio principale del film. Già dalle prime inquadrature in cui un giovane uomo, appena uscito dalla metro, a Piramide, sente gli spari delle mitragliatrici riporta lo spettatore indietro nel tempo: quando Porta S. Paolo e piazziale Ostiense furono teatro di una delle più significative e tragiche lotte partigiane all'indomani dell'armistizio.

Poi questo impropio turista incontra un vecchio abitante del luogo che gli fa scoprire la bellezza del Cimitero Acattolico, luogo dall'aura poetica, posto proprio a fianco della Piramide Cestia, dove sono sepolte grandi personalità. Infine il viaggio si conclude con la scoperta di un altro importante evento storico della città: il sacrificio di 10 donne uccise dai nazifasci perchè aveva assalito un forno militare a Ponte di Ferro.

Quello di Rubinetti è un esempio da seguire. Lui è riuscito a realizzare un documentario storico che non è noioso ma che, attraverso lo stratagemma della fiction, dona al prodotto un appeal da film e lo rende gradevole al grande pubblico. Un lavoro encomiabile - soprattutto se si pensa che è un'opera prima - che tutti, romani e non, dovrebbe vedere perchè riproduce un pezzo della storia italiana.

La locandina del film


Scheda del film:

Titolo: Moto Eterno

Produzione: CARTMEL FILMWORKS PRODUCTION, casa di produzione cinematografica londinese con sede a Reigate, Surrey, UK
LA FATTORIA DI SIR ERIC, Ass. Culturale con sede a Via del Gazometro 40, quartiere Ostiense in Roma

Patrocini: MUNICIPIO ROMA XI, ENI-ITALGAS,ISTITUTO SUPERIORE ANTIINCENDI, ACEA, CITTA' DEL GUSTO,CIMITERO ACATTOLICO DI ROMA, ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO, AMBASCIATA INGLESE, UFFICIO DEL COMMONWEALTH GRAVES COMMISSION DI ROMA, ASS. REDUCI SEZ. SAN SABA - TESTACCIO - GARBATELLA- OSTIENSE, BANDA DELLA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO, IL CORO DI GIOVANNA MARINI,
CENTRI ANZIANI DI TESTACCIO E OSTIENSE

Troupe:

ALESSANDRO RUBINETTI, Regia
DARIO PAOLINI, Direttore della fotografia (vincitore premio David di Donatello 2005 per il film di Claudio Noce "Aria")
REMO REMOTTI, protagonista, attore poliedrico presente in numerose opere di Nanni Moretti, Zeffirelli, Bellocchio, Nuti, ed altri registi italiani.
LORENZO DEGL'INNOCENTI, co-protagonista, premiato David di donatello 2005 con il film di Stefano Viali, "Lotta Libera" (PREMIO EX-AEQUO CON CLAUDIO NOCE)
ANDREA ARNONE, operatore steadicam, che annovera diversi lavori con produzioni americane, tra cui "The passion" di Mel Gibson.

Per maggiori informazioni:
info@ericfarm.com

Una scena del film: la rievocazione a Ponte di Ferro



(Sabato 20 Maggio 2006)


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