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Omaggio al manifesto di Marinetti

Evento (neo) Futurista

“Donne, Velocità Pericolo” di Edoardo Sylos Labini


di red.


Uno degli eventi previsti da Futuroma-Futurismo", l'iniziativa dell'assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, in occasione dei festeggiamenti che celebrano il centenario del lancio del primo manifesto del Futurismo è lo spettacolo teatrale di Edoardo Sylos Labini “Donne, Velocità Pericolo”. Un teatro dichiaratamente futurista, ambientato su una locomotiva, con una scenografia minimalista, due sedie e la consolle del dj, per lo spettacolo all'interno della Galleria Colonna.
Lo spettacolo, presentato nei giorni scorsi a Roma a Palazzo Borghese, rientra nel progetto "I Futuristi. Caffeina d'Italia", ideato da Edoardo Sylos Labini e dalla nipote di Filippo Tommaso Marinetti, Francesca Barbi, e arriverà in diverse città italiane, tra cui Campobasso, Firenze, Napoli, Brescia e Rovereto.

Una scena dello spettacolo “Donne, Velocità Pericolo”


In Donne, Velocità, Pericolo, dentro una locomotiva "che scalpita sulle rotaie come un enorme cavallo d'acciaio", si aggira "l'uomo nuovo", precursore del futuro che vive la guerra come spettacolo polifonico travolgente anche nel suo aspetto più tragico. La donna si trasforma in macchina, strumento di guerra, esaltando la partitura di questo ritratto simultaneo, spavaldo, umorista dell'uomo Futurista. Diretto da Francesco Sala ed interpretato dallo stesso Sylos Sabini insieme a Federica Di Martino, lo spettacolo prende spunto da tre romanzi di Marinetti: "L'alcova d'acciaio", "Come si seducono le donne" e "Novelle con le labbra tinte" pubblicati a cavallo del primo conflitto mondiale. Tutti i possibili codici comunicativi si sovrappongono e si alternano, la parola è canto e onomatopea, l'immagine è deformata, la musica è suono e rumore.

Una scena dello spettacolo “Donne, Velocità Pericolo”



(Sabato 21 Febbraio 2009)


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