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A Sangineto (Cosenza) la VII edizione dal 25 al 28 luglio

Festival Euromediterraneo del Cinema Giovane

Riapre i battenti dopo tredici anni


di Roberto Leggio



Roma – Riparte da quest’anno il Festival Euromediterraneo del Cinema Giovane, dopo un oblio di tredici anni. La Rassegna che si terrà a Sangineto, in Calabria, riapre i battenti grazie all’interesse di Francesco Rutelli e all’amministrazione provinciale della provincia di Cosenza, con l’intento di rilanciare la regione meridionale, da tempo “prigioniera” dell’ndragheta. Questa settima edizione, riprende le stesse tematiche lasciate in sospeso nel tempo, ripartendo alla grande, presentando film italiani usciti un po’ in sordina durante la scorsa stagione. Tra i titoli “Baciami Piccina” di Roberto Campanelli, “Notturno Bus” di Daniele Marengo” e “Voce del Verbo Amore” di Fabrizio Giordani. “E’ un traguardo importante” ha detto Stefania Corvello, assessore alla cultura di Sangineto “perché la rassegna riparte con lo stesso spirito con il quale partì mio padre nel 1989, quando decise di tenere a battesimo questa manifestazione. Non trovo le parole giuste per ringraziare il ministro della Cultura e il presidente della regione Oliviero, che hanno spinto perché Euromediterraneo, tornasse al suo normale calendario. In questi casi le parole nono servono, ma avere una rassegna del genere in Calabria, ha un significato molto simbolico: questa regione non è solamente delinquenza e disoccupazione, ma anche un luogo capace di esportare cultura. Il cinema è capace di dare un’immagine positiva della Calabria”.



Il Festival, a conti fatti, si caratterizza per sua attenzione verso le novità che arrivano dal cinema del bacino del euromediterraneo, soprattutto per cogliere tutti gli aspetti di un rinnovamento, che sono la linfa vitale del cinema, proponendo pellicole di giovani autori come segno di continuità nell’arte cinematografica. Continuità che si ha anche con la presenza di Pippo Baudo, che fedele al festival, presenterà al serata finale della manifestazione. “Sono molto onorato di essere di nuovo al servizio della famiglia Corvello” ha detto il presentatore siciliano “E’ la settima edizione, e il sette è un numero fortunato. Il cinema giovane è importante, soprattutto quello italiano, che in questi ultimi anni ha subito un forte calo. Ma pensando alla stagione appena trascorsa, si può già ben sperare che il nostro cinema stia tornando a suoi tempi illustri. Di quando le sale erano sempre piene ed il cinema nostrano macinava premi a tambur battente”. Su questo piano è soddisfatto anche Franco Mariotti, direttore di questa manifestazione, che ha messo in chiaro che: “Cinecittà Holding ha voluto questa rassegna, perché è sempre molto attenta a promuovere il cinema italiano nel mondo”. Infatti Euromediterraneo, ha il preciso scopo di fornire un contributo alla “causa” della diffusione del credo cinematografico. Quindi “un piccolo festival” che tenterà di ritagliarsi uno spazio importante nel vasto panorama festivaliero italiano. Una manifestazione, che per intenzione degli organizzatori, non è assolutamente competitivo, ma ha la precisa connotazione di far conoscere il giovane cinema italiano a quel pubblico che (come nelle passate edizioni) ha sempre affollato le proiezioni dei film presenti.



(Sabato 14 Luglio 2007)


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