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Domani alla casa del Jazz di Roma

Jazz in Celluloide

Lino Patruno spiega la storia del jazz


di red.


Roma. Domani, 10 febbraio ore 12 presso la Casa del Jazz ( sala concerti) si svolgerà il secondo appuntamento della serie “Jazz in celluloide” a cura di Lino Patruno.
Durante questi incontri Patruno ripercorrerà, attraverso film e documentazioni video, tutta la storia del jazz. Domani si potranno vedere immagini su: “Il jazz nero di Chicago e di New York : Louis Armstrong, Sidney Bechet, Kid Ory, Duke Ellington, Albert Nicholas, Henry Red Allen”.

Biografia di Lino Patruno:

Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; dalla direzione d'orchestra alla composizione di musiche da film; dal ruoli di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore televisivo.
Lino Patruno è nato a Crotone e iniziò la sua carriera nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni '50. Fra le band da lui guidate ricordiamo la "Riverside Jazz Band" negli anni '50 e '60 e la "Milan College Jazz Society" negli anni '70.
Nel 1964 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce " Il Teatrino Dei Gufi", primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese. Dalle cantine milanesi i Gufi si trasferiscono in teatro portando i loro spettacoli in giro per l'Italia fino al 1969, anno in cui il gruppo si sciolse.
In seguito, nei primi anni '70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l'attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo (La Mia Morosa Cara, Addio Tabarin, Un Giorno Dopo L'Altro, Una Bella Domenica Di Settembre…) e prendendo parte a centinaia di trasmissioni ai tempi d'oro della TV.
Nel frattempo torna ad occuparsi di Jazz, che aveva tralasciato per i molteplici impegni in teatro e in cabaret, e realizza una serie di dischi e di programmi televisivi con alcuni fra i grandi interpreti della storia del Jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern…).
Il successo popolare gli venne però per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva "Portobello" con Enzo Tortora.
Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film "Bix" che ha rappresentato l'Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber.
Nella stagione 1990/91 ha condotto la trasmissione "A Tutto Jazz" per il network "Cinquestelle"e nel 1993 "L'Occhio Sulla Musica" per RAI 3 (l'ultima trasmissione culturale dedicata alla grande musica dalla RAI).
Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e '77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Ascona. di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni '80; quello di Davenport (Iowa - USA), quello di Libertyville (Chicago), quello di Ascona, negli anni '90.
Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema (è membro della giuria del David di Donatello e della Commissione che manda i film italiani all'Oscar); da quest'anno, inoltre, fa parte anche della Giuria della European Film Academy di Berlino.
Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo "Amarcord" di Federico Fellini e "Mussolini, Ultimo Atto" di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate "Guerra Di Spie" di Duccio Tessari e "Prova Di Memoria" di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: "Ti Amo Maria" con Carlo Delle Piane (ora anche film), "Disposto A Tutto" con Maurizio Micheli e "Crimini Del Cuore" per la regia di Nanni Loy.
Come attore in teatro, oltre agli spettacoli con i Gufi, ha preso parte a "Pellegrin Che Vai A Roma" con Nanni Svampa e "Capitan Fracassa" di Teophile Gauthier con Giancarlo Zanetti.
Da alcuni anni si occupa della direzione artistica dei Festival del Jazz di San Marino e Crotone; in passato anche di "Etna Jazz" con Romano Mussolini, di Sirmione, di Mosciano S.Angelo, di Aosta, di Treviso.
Dal 1985 dirige una sua "European Jazz Stars" composta da grandi nomi del Jazz europeo fra i quali ricordiamo Oscar Klein, Roy Williams, Roy Crimmins, Isla Eckinger, Gregor Beck e i non dimenticati Peter Schilperoort e Henry Chaix.
Attualmente è in tournèe con lo spettacolo teatrale "La Signora in Blues" scritto da Pier Paolo Palladino, per la regia di Bruno Maccallini con Cristina Aubry che ha debuttato a Roma al Teatro della Cometa nell'ottobre del 2000.
In collaborazione con Francesca Biagi ha scritto la sua autobiografia dal titolo "Lino Patruno, una vita in Jazz e non solo…" edita dall' Editoriale Pantheon.
Ha inciso i suoi CD più recenti assieme ad alcuni dei grandi nomi del jazz statunitense: Ed Polcer, Bob Havens, Allan Vachè, Dan Barrett, Tom Baker, Evan Christopher, Rebecca Kilgore e Jim Galloway; l'ultimo è stato pubblicato in USA su etichetta Jazzology.
Nel Dicembre del 2001 ha ricevuto l'investitura di Accademico della Musica conferitogli dall'Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali.

Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
www.casajazz.it
Ingresso libero





(Sabato 9 Febbraio 2008)


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