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Conversazione con Marco Bellochio

Per un cinema possibile

Il 12 marzo, sull'isola della Certosa presso lo IED di Venezia


di Elena Scerni


Marco Bellocchio sbarca sull'isola.
Lo fa 12 marzo 2008 - ore 17:00 per incontrare pubblico e studenti dello IED di Venezia sul tema: “PER UN CINEMA POSSIBILE”- Conversazione su sperimentazione e cinema necessario.
Sarà un dialogo aperto sul cinema e sulle sue necessità, su un modo di fare cinema che è strumento prezioso di stimolo critico e di conoscenza della realtà per la sua capacità di cogliere le rapide trasformazioni che investono il mondo contemporaneo.
Una discussione volta ad approfondire tematiche con le quali è utile confrontarsi per capire quale tipo di cinema possa dirsi davvero contemporaneo. Una riflessione proficua che rilanci il rapporto
necessario tra cinema di realtà e cinema di finzione in nome della libertà di espressione e della circolazione delle idee.
Parteciperanno alla conversazione anche i registi Silvio Soldini (tra gli altri: Pane e tulipani, Giorni e nuvole), Bruno Oliviero (Odessa) il produttore Mario Gianani (Private e In memoria di me di Saverio Costanzo)



“Per fare cinema - diceva Rossellini nel ‘66 agli studenti del centro sperimentale di cinematografia si tratta di avere idee, come quando si ha tra le mani una biro”.

Il cinema possibile, il cinema delle idee, oggi si può fare con i mezzi che le nuove tecnologie mettono a disposizione. Il cinema possibile è quello necessario, che sia documentario o finzione poco importa.
Prima c’è bisogno di riconoscere e far circolare le idee di cui il cinema si può nutrire, di capire come usare i mezzi che la tecnologia mette a disposizione, di mettere in relazione il cinema con la realtà con uno sguardo che è in grado di registrare gli avvenimenti nel loro stesso compiersi, lontano dal panorama delle grandi produzioni cinematografiche spesso frenate nella sperimentazione e lontane dal comprendere e riflettere i sottili e quotidiani cambiamenti sociali.


L’incontro è aperto al pubblico: prenotazione obbligatoria (t. 041 2771164 – info.venice@ied.it)

Per raggiungere l’Isola: linee del vaporetto ACTV 41-42 fermata a richiesta Certosa.
A termine del servizio pubblico, sarà disponibile un servizio di navetta gratuito dall’Isola della Certosa.





(Mercoledì 5 Marzo 2008)


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