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Esce in edicola il film di Gianluca Arcopinto

Angeli distratti

Per il quinto anniversario della querra in Iraq


di Elena Scerni


Ricorre in questi giorni il quinto anniversario dell’occupazione
dell’Iraq. Come in tutti gli anniversari è tempo di bilanci.
E’ presto fatto: oltre un milione di uomini e donne morti, oltre quattro milioni di profughi. E basterebbe questo per dire che è stato, ed è, un crimine, con l’aggravante della reiterazione.
Per ricordare questo anniversario viene riproposto, ora, in edicola Angeli Distratti, il film sulla tragedia di Falluja che di questo disprezzo, e delle sue conseguenze, cerca di raccontare.
“Angeli Distratti. Aprendo le porte dell’inferno” di Gianluca Arcopinto, prodotto da Un ponte per…, Andrea Occhipinti, lessandra Lentini e Roberto Caracuta sarà in edicola per un mese dal 19 marzo in allegato a Liberazione.E dal 29 marzo sarà nelle videoteche e nelle librerie

Il 10% del ricavato sarà devoluto all’associazione Un ponte per…



La trama del film:

Fallujah, novembre 2004. Mentre nella città si susseguono bombardamenti e massacri con armi non convenzionali, in una strana stanza alienante si incontrano un soldato americano e una donna irachena. Il soldato, sia pure scosso per l’uccisione da parte del figlio della donna di suoi tre compagni, quando scorge la donna non spara. La donna è bendata, non costituisce un pericolo. I due parlano, si minacciano, piangono, si confessano, si raccontano, si feriscono. Quando tutto sembra finito e il soldato crede di poter tornare da dove è venuto, la macchina criminale della guerra non risparmierà né la donna né il soldato.
La vicenda raccontata, basata su episodi veramente accaduti, è intervallata da materiale di repertorio e da interviste a Simona Torretta, ad un reduce americano pentito, ad un medico arabo che prestava servizio nell’ospedale di Fallujah in quei giorni e ad una donna irachena a cui la guerra ha ucciso i due figli.



(Martedì 25 Marzo 2008)


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