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L'ultima fatica del visionario Michel Gondry

Be Kind Rewind - Gli acchiappafilm

Puro omaggio d'amore alla settima arte


di Mirko Lomuscio


Be kind rewind - Gli acchiappafilm è l’ultima fatica del visionario regista parigino Michel Gondry, premio Oscar per Se mi lasci ti cancello e autore di alcuni suggestivi videoclip.
Il film è ambientato tra le strade di New York dove un ragazzo di nome Mike (Mos Def) gestisce una videoteca insieme al suo padrone Elroy Fletcher (Danny Glover).
Un giorno quest’ultimo dovrà assentarsi per un lungo periodo a causa di una ricerca di lavoro e il giovane rimarrà solo a tirare avanti l’attività. A fargli compagnia ci sarà il suo amico Jerry (Jack Black), una persona bizzarra quanto disastrosa, intento a sabotare la centrale elettrica perché convinto che gli causerà il completo annientamento dell’attività celebrale.
Ma le conseguenze porteranno solo guai: infatti Jerry sarà vittima di una forte scossa elettrica che lo rende magnetico, al punto da divenire una calamita umana. E come se non bastasse, una volta entrato nella videoteca di Mike smagnetizzerà ogni vhs sugli scaffali del negozio, portando solo scompiglio nel lavoro del suo amico.
Per rimediare al tutto i due escogiteranno una soluzione assurda:rigirare da soli ogni singolo film posto sugli scaffali.
L’operazione si rivela un successo ed attira, persone da qualsiasi parte degli Stati Uniti a vedere i loro piccoli capolavori. Pellicole come Ghostbusters, King Kong, A spasso con Daisy e 2001 Odissea nello spazio vengono rifatti da Mike e Jerry con pochi mezzi ma con molta fantasia.


Con questo film Gondry realizza un vero e proprio elogio alla creatività cinematografica, quella fatta con pochi mezzi ma con molta fantasia. Appare quasi commuovente l’amore che il regista rivolge verso la settima arte: un sentimento che si indirizza verso lo spettatore cinefilo doc e appassionato dell'eccentrico autore francese. La morale che Gondry vuole far emergere è questa: chi è davanti e chi è dietro lo schermo possono amare allo stesso modo un film se è il frutto di creatività e sincerità.
La pellicola diventa, quindi, un valore da condividere fra realizzatore e fruitore.
In questi termini Be kind rewind - Gli acchiappafilm si pone contro la cinematografia hollywoodiana fatta di soldi e di diritti d’autore, un mondo che pone dei limiti alla creatività, uccidendo così ogni sorta di sentimento primario verso il cinema.
Certo i film di intrattenimento, che spesso ha grandi budget, hanno sempre una loro importanza per il grande pubblico, ma anche quelli realizzati con pochi mezzi possono piacere e appassionare.
Il lavoro svolto da Gondry in questo lungometraggio è di grande stile e lo script, ad opera del regista stesso, fa si che gli attori non si prevarichino l’un l’altro.
Infatti una presenza ingombrante come Black (School of rock) viene ben dosata nella trama, dando spazio anche al bravo Mos Def (Solo 2 ore) e al malinconico Glover (Arma letale). Il risultato è che il film non appare come una mera commedia demenziale o in un blockbsuter fine a stesso.

giudizio: * * *



(Mercoledì 21 Maggio 2008)


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