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33° Edizione: all'insegna della tradizione ma con molte novità

Cantiere Internazionale d’Arte

A Montepulciano dal 19 luglio al 2 agosto


di Oriana Maerini




Roma. - E' stato presentato, ieri, alla stampa, presso la sede del Monte dei Paschi di Siena, il cartellone della trentatreesima edizione de il Cantiere di Montepulciano, una manifestazione consolidata che ha, però, un’innata propensione verso la novità, il cambiamento, l’originalità. Il direttore artistico Carlo Cavalletti ha spiegato in dettaglio il vasto programma della kermesse artistica che abbraccia musica, arte, danza, fotografia. Il tutto "annaffiato" dall'eccellente vino della zona.
In sostanza ecco alcune delle novità importanti di questa edizione:

• il progetto triennale di selezione e formazione dell’Orchestra Giovanile Internazionale della Fondazione che farà il suo debutto con due concerti durante il prossimo Cantiere. Il primo concerto sarà diretto da Daniele Giorgi e vedrà la partecipazione della violinista quattordicenne Masha Diatchenko, nata e cresciuta a Roma da genitori ucraini, mentre il secondo, il tradizionale concerto di chiusura del Cantiere, vedrà impegnato come solista e direttore il grande Alexander Lonquich che torna a Montepulciano dopo tre anni anche con un concerto a due pianoforti con Cristina Barbuti;

• l’apertura di una finestra sulla musica jazz con la presenza di Antonio Zambrini - il raffinato pianista milanese che in questi ultimi due anni ha visto alcune sue musiche incise da colleghi come Stefano Bollani e il grande sassofonista Lee Konitz - che sarà protagonista di una serata per pianoforte solo al Teatro Poliziano e terrà un seminario di cinque giorni sull’improvvisazione jazz, concluso da un concerto degli allievi;

• la prima registrazione mondiale di Rotativa di Giacinto Scelsi, recentemente pubblicata dalla Stradivarius nell’ambito della “Scelsi Edition”. Durante il prossimo Cantiere nescerà un doppio CD interamente registrato e prodotto a Montepulciano dalla casa discografica francese Eloquentia: l’integrale delle Sei Suites per violoncello solo di Bach nell’esecuzione di Luigi Piovano, altra grande presenza di quest’anno, che sarà anche protagonista di un concerto solistico fra Bach e Andriessen e terrà un corso di alto perfezionamento sulle Suites bachiane. L’esecuzione di La voce di Andriessen, un brano basato su di una celebre poesia di Cesare Pavese, sarà uno dei due omaggi del Cantiere al grande scrittore piemontese nel centenario della sua nascita insieme alla serata di letture di Manuela Mandracchia e Fabio Cocifoglia;

• le due giornate di incontro sul tema “Quali spazi per l’opera contemporanea oggi in Italia”, che si terranno a Montepulciano il 19 e 20 luglio, alle quali hanno già aderito importanti compositori, direttori artistici, giornalisti ed addetti ai lavori.



Sull fronte della tradizione, invece, segnaliamo:

• la prima italiana de Il Diario di Nijinsky, opera per due cantanti, due attori, due danzatori e strumenti di Detlev Glanert su libretto di Carolyn Sittig, basato sui Diari scritti dal grande danzatore nel 1919 alle soglie della follia, che inaugurerà il Cantiere con la regia di Chiara Villa e la direzione di Marco Angius alla testa di un gruppo formato da componenti di due dei migliori ensembles italiani specializzati nella musica contemporanea: Algoritmo di Roma e Dissonanzen di Napoli;

• la presenza di un altro celebre gruppo di interpreti della musica d’oggi come Sentieri Selvaggi di Milano, protagonista di un concerto diretto da Carlo Boccadoro (con due prime assolute di Nyman e Del Corno, una prima italiana di Daugherty e musiche di Montalbetti, Panni, Andreoni e Bryars) e dell’esecuzione del raro e raffinato Carteggio di Francesco Pennisi, lavoro cameristico del 1974-76 corredato dalla proiezione di disegni e dalla lettura di testi dello stesso Pennisi;

• Il concerto di Andrea Rebaudengo e Francesco Antonioni che daranno vita a un concerto per pianoforte e live electronics su musiche del Novecento storico e dello stesso Antonioni eseguite dal vivo e rielaborate elettronicamente;

• i percussionisti di Ars Ludi insieme alla Banda delle Forze Armate di Malta che saranno protagonisti di un festoso concerto in Piazza Grande che spazia da Varèse a Glass e Frank Zappa;

• i due appuntamenti con Porta girevole (Drehtür), un’intensa performance di danza e video sul tema della morte con Cecilia Bertoni e la messa in scena di Claire Guerrier, in una coproduzione svizzero-franco-italiana;



• la serata di danza contemporanea con il giovane gruppo di danzatori della compagnia Brockenhaus, sostenuta e prodotta da Sosta Palmizi, in (Non) facciamone una tragedia;

• anche la prosa prevede una novità assoluta, la prima rappresentazione di Due pantofole in valigia, testo di Marta Rossi liberamente tratto da Le città invisibili di Italo Calvino, che andrà in scena in Piazza Grande con la regia di Manfredi Rutelli e Luc Cognet.

Un’altra caratteristica che non rappresenta una novità per il Cantiere è l’attenzione verso artisti ricchi di personalità, grandi e spesso grandissimi piuttosto che verso le proposte più pressanti dello star-system: e così ai nomi già citati di Lonquich, Piovano, Zambrini e Giorgi si aggiungono quelli dei pianisti Simone Pedroni, interprete sensibile e musicalissimo presente sulla scena internazionale dalla sua vittoria al Concorso Van Cliburn nel 1993, e Paolo Vergari (con in programma anche una prima assoluta di Alessio Vlad), del Quartetto Auryn, attivo in tutto il mondo dal 1981, che arriverà a Montepulciano direttamente dal Festival di Salisburgo, e di una formazione originale come il Quintetto a plettro “Giuseppe Anedda” con in programma anche una prima assoluta di Norberto Oldrini commissionata dal Cantiere.
Ma quando si parla di Montepulciano non si può non parlare del suo ottimo vino che, in occasione del Cantiere si sposa con le manifestazioni culturali. L'innovazione di quest'anno sono i “Concerti in cantina”, una prima assoluta promossa dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in stretta collaborazione con il Cantiere Internazionale d’Arte. In tutto il periodo dell’evento artistico e musicale, in programma nei mesi di luglio e agosto, sono previsti sei appuntamenti al mattino, in ripresa della tradizione dei “matinée”, in sei diverse cantine di Montepulciano. La musica da camera sarà portata tra le botti dove si conserva il Vino Nobile che gli spettatori potranno degustare ascoltando il concerto.








(Martedì 27 Maggio 2008)


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