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Commedia esilarante firmata da Ben Stiller

Tropic Thunder

Risate a crepapelle nonostante un ritmo poco convincente


di Mirko Lomuscio


Ben Stiller è un attore noto per le sue interpretazioni demenziali in film esilaranti, mentre la sua carriera di regista si compone di opere che hanno trattato alcuni argomenti sociali in modo serioso o eccessivamente comico.
Ora, con Tropic Thunder, dopo aver parlato del difficile mondo dei giovani verso l’età adulta (Giovani, carini e disoccupati), dell’invadente mondo della televisione (Il rompiscatole) e del mondo della moda (Zoolander), Stiller ha deciso di dire la sua sul mondo dell’entertainment e del cinema.
Il film narra le vicende di Tugg Speedman (Ben Stiller), un attore in piena crisi esistenziale perchè la sua vita artistica è composta solo da film d’azione che non ne esaltano le sue doti attoriali.
E’ per questo decide di recitare in Tropic thunder, ovvero il capolavoro di guerra del momento, tratto dal libro con i veri ricordi del soldato Tayback (Nck Nolte). L’opera in questione sarà la sua opportunità di riscatto verso quel mondo fatto da gente che non sa cosa farsene col suo talento ma che pensa solo a contare soldi.
Accanto Speedman lavorano la star comica Jeff Portnoy (Jack Black) e l’attore multi premiato Kirk Lazarus (Robert Downey jr.), ognuno con i propri vezzi e i propri problemi che daranno filo da torcere alla produzione. Non ultimo il problema che il set dove stanno girando è invaso da mercenari pronti ad ucciderli. Ma questo loro non lo sanno, credendo che fa parte tutto della lavorazione.

Tropic thunder è un' esilarante commedia demenziale che strappa qualche sorriso di troppo. I personaggi stilizzati dallo script di Stiller stesso assieme a Justin Theroux (attore in film come Charlie’s angels-Più che mai) e Etan Cohen (da non confondere con il regista pluripremiato) descrivono fino all’assurdo mode e tendenze di alcune star hollywoodiane, come il cambio di colore dell’attore perfezionista Lazarus, interpretato da un grande Downey jr. (Charlot), ed i ridicoli limiti di alcuni prodotti cinematografici (interessanti sono i grandiosi falsi trailer ad inizio proiezione).
Ciò che lascia un po’ l’amaro in bocca però è proprio la regia di Stiller che funziona solo a tratti. L’impressione primaria è che, come nei suoi film passati, l’attore non sappia ben amalgamare le gag al resto della trama.
Il film diverte perché ci sono situazioni e parodie a classici del passato che fa sempre piacere vedere (Apocalypse now, Platoon, Il cacciatore) ma manca di un giusto ritmo. Comunque alla fine Tropic thunder fa il suo dovere e grazie al gruppo di attori che sfoggia può considerarsi salvo dal rischio di risultare insulso ed inutile.
Magari si rimpiange l’utilizzo di un Jack Black (School of rock) così sprecato che regala si più di qualche risata, ma a conti fatti il suo risulta essere un ruolo un po’ troppo marginale, va meglio allora a Stiller che con le sue solita gag fatte di situazioni ridicole (il fake film Simple Jack è da sganasciarsi) riesce a compiere il suo dovere fin troppo bene, ma Downey jr risulta essere il migliore del cast.
Curiosità: nel film c'e anche un cammeo dedicato a Tom Cruise (Top gun), a voi l'onere di riconoscerlo.

giudizio: * *

Alle prese con la scimmia cappuccina
Ben Stiller
Nel film "Una notte al museo"



(Giovedì 16 Ottobre 2008)


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