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Commedia godibile con una sotto trama poliziesca

Beverly Hills Chihuahua

La Walt Disney Pictures fa parlare ancora gli animali


di Mirko Lomuscio


Sapreste immaginarvi una popolazione di chihuahua parlanti abitare tra le antiche mura di templi Maya millenari? Eppure la Walt Disney Pictures è arrivata a realizzare un film con un simile soggetto con Beverly Hills Chihuahua che promette divertimento per grandi e piccini.
Diretto da un esperto del genere Raja Gosnell (Scooby Doo 1 e 2) la pellicola è una commedia che sfrutta l’idea primaria di opere come Babe maialino coraggioso e Come cani e gatti, cioè la bizzarria di far parlare gli abitanti del mondo animale con labbiale creato in CGI.
Il risultato è alquanto frizzante e allegro, tanto da accattivarsi anche la simpatia di spettatori meno attenti a questo tipo di prodotti.
La trama parte dai quartieri alti di Beverly Hills dove vive la cagnetta Chloe, una chihuahua viziata e coccolata, ben trattata dalla sua ricca padrona Viv (Jamie Lee Curtis). Un giorno quest’ultima dovrà assentarsi per un periodo e la sua amata cucciola sarà lasciata sola in balia alla nipote Rachel (Piper Perabo), una giovane ragazza del posto che ben poco sopporta i capricci di Chloe. Ma la disavventura è soltanto all’inizio: infatti, complice un viaggio in Messico tra amiche, Rachel si perderà sul posto l’affettuosa cagnetta di sua zia e per la piccola Chloe è l’inizio di un lungo ritorno verso casa.
Durante il tragitto farà la conoscenza di nuovi amici come il valoroso pastore tedesco Delgado, un cane dal passato poco chiaro, che aiuterà la nostra a sfuggire dalle grinfie di un gruppo di criminali messicani.





Anche se l'idea non è originale Beverly Hills chihuahua è un prodotto valido ricco di belle idee che arricchiscono di più i contenuti della trama. Quello che più colpisce in questo film è la sotto trama poliziesca, una sottile sfumatura ironica che sa accattivarsi anche la simpatia dello spettatore meno esigente, sfruttando la fama che un personaggio come Il commissario Rex (o meglio ancora Poliziotto a 4 zampe) ha saputo costruirsi.
L’intera operazione ha un ritmo adeguato ed il divertimento è assicurato.
Le citazioni sono abbastanza e comprendono vari classici Disney come La carica dei 101 e Gli aristogatti mentre il comparto attoriale fa da sfondo di classe assecondando la presenza scenica dei bravissimi cani attori. D’altronde la Lee Curtis (Halloween-La notte delle streghe), nonostante i segni del tempo, sembra proprio divertirsi in questa infantile commedia.
Peccato che gli spettaori italiani non possano fruire del film nel suo doppiaggio originale che annovera tra le sue voci nomi importanti del calibro di Drew Barrymore (Charlie’s angels), nel ruolo di Chloe, e Andy Garcia (Il padrino-Parte 3), in quelli di Delgado, senza escludere l’importante presenza vocale del tenore Placido Domingo.
Purtroppo possono udire la voce di Luca Argentero (Saturno contro) che qui doppia l’attore Manuel Cordona peggio di come recitano i cani protagonisti.


giudizio: * *




(Venerdì 16 Gennaio 2009)


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