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Due cortometraggi di Michele Pastrello

Dal Veneto con orrore: "Nella mia mente" e "32"

Basso budget ed alta qualità


di Francesco Lomuscio


Nativo di Scorzé, Michele Pastrello è un giovane regista veneto attivo nel panorama delle produzioni indipendenti tricolori con un preciso intento: trovare uno spazio nell’astiosa realtà cinematografica italiana tentando le difficili carte del genere thriller-horror.
Il suo primo cortometraggio, infatti, intitolato Nella mia mente, girato in formato DV in soli quattro giorni con un budget di 800 euro, già lascia intuire un certo amore nei confronti del genere, tanto che ha vinto il PesarHorrorFilmFest 2006.
Uno psico-thriller d’impianto classico che, inscenando in circa 26 minuti le ansie e le paure di una giovane protagonista, risente non poco della lezione di Dario Argento, soprattutto per quanto riguarda l’uso delle musiche e delle inquadrature, volte in diversi momenti a generare efficacemente inquietudine.
Tutt’altra storia per il più ambizioso 32, realizzato nel 2008 in tre giorni sempre in formato DV ma con un budget di 400 euro, il cui titolo fa riferimento ai chilometri di lunghezza della nuova autostrada passante di Mestre.
Nel tentativo di riallacciarsi all’horror politico tipico degli Anni Settanta, infatti, Pastrello affronta il tema della brutalizzazione della natura veneta mostrando una ragazza inseguita in mezzo a un verde paesaggio rurale da un violento tizio in giacca e cravatta, individuando in maniera allegorica nella prima l’innocente Madre Terra e nel secondo l’incarnazione di un’imprenditorialità sempre più sinonimo di un negativo progresso.
E lo fa prendendo dichiaratamente ispirazione da Le colline hanno gli occhi di Wes Craven, anche se dello stesso regista sembra ricordare maggiormente il rape & revenge L’ultima casa a sinistra, mentre il look generale rimanda sotto certi aspetti ai thriller dei nostri Umberto Lenzi e Sergio Martino.
Per circa 29 tesi minuti di visione al cui interno i pochissimi dialoghi lasciano ampio spazio alla forza delle immagini, quasi del tutto racchiusa nei tanto belli quanto desolati esterni.
Per visionare i due cortometraggi, è sufficiente accedere alla pagina download del sito del regista: www.michelepastrello.it.



(Martedì 17 Febbraio 2009)


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