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Un film di Alastair Fothergill e Mark Linfield

Earth - La nostra terra

Una celebrazione della bellezza del nostro pianeta.


di Oriana Maerini


Prodotto da Greenlight Media e BBC Worldwide Earth - la nostra terra è una pellicola unica sulla nostra casa che celebra la bellezza del nostro pianeta ma nel contempo ci ricorda, attraverso l'odissea di tre famiglie di specie diverse, anche la fragilità del luogo in cui viviamo. Mai nella storia del cinema tanto tempo e risorse sono stati investiti in un documentario. I registi Alastair Fothergill e Mark Linfield hanno filmato, per oltre due anni, in locations con scenari da sogno come la Penisola antartica, la Valle del Borneo, l'Everest, l' Himalaya, il Deserto del Kalahari, la Valle del Kali, la Foresta di Kibale, il Deserto del Sahara per descriverci la bellezza della terra in cui viviamo. Un pianeta che vive grazie al fatto che un imponente asteroide si abbatté su di esso, spostandolo esattamente 23,5 gradi di inclinazione rispetto al sole. Questo incidente cosmico si è rivelato un assoluto miracolo, perché senza questa fondamentale inclinazione tutto sarebbe stato decisamente diverso. E’ questo che ha creato la spettacolare varietà di territori diversi sul nostro pianeta, gli estremi del caldo e del freddo e, cosa più importante, le stagioni che cambiano nel corso dell’anno.
Incominciando nell’inverno artico a 1.100 chilometri dal Polo Nord,
con la voce narrante di Paolo Bonolis, “EARTH la nostra terra” ci porta in viaggio seguendo l’influenza calda del sole, mentre si sposta a sud rispetto all'Artico. Quest'avventura è raccontata attraverso lo sguardo tre protagonisti del regno animale:
una famiglia di orsi polari che combatte per nutrire i propri neonati, una madre elefante che guida il suo piccolo cucciolo in un viaggio infinito attraverso il deserto del Kalahari in cerca di acqua; una balena megattera e il suo piccolo che affrontano la migrazione più lunga di ogni mammifero marino, quattromila chilometri dai tropici all’Antartico in cerca di cibo.





“EARTH la nostra terra” è un film da consigliare ad ogni tipo di pubblico perchè permette di compiere, comodamente seduti nel buio di una sala cinematografica, uno strabiliante viaggio epico assieme al sole. Un cammino che, parte dal Polo nord ed arriva al Polo sud, passando per la maggiore catena montuosa del mondo, i deserti più aridi, i fiumi più potenti e i mari più agitati.
Il film emoziona anche perchè usa una spettacolare fotografia time-lapse dall’alto che ci mostra scenari della natura impressionanti come la formazione delle tempeste sui mari tropicali che vanno a scatenarsi sulla terraferma, per poi arrivare alle maggiori catene montuose del nostro pianeta. Quello che personalmente mi ha più impressionato è stata la meravigliosa e coraggiosa avventura degli stormi di damigelle di Numidia, che affrontano una migrazione incredibile sulle maggiori vette del nostro pianeta, l’Himalaya per raggiungere climi più temperati dove svernare.
Ma questa pellicola non vuole solo descrizione la bellezza della natura in cui viviamo ma anche lanciare un messaggio ecologista di alto livello.
La tragica fine dell'orso bianco polare- diventato l'emblema dello stato di salute del nostro pianeta - che muore di fame perchè non è in grado di cacciare sul ghiaccio troppo fragile, ci ricorda che il clima globale continua a riscaldarsi e i ghiacci artici a sciogliersi più precocemente ogni anno. Se non si metterà immediatamente un freno a questo pericoloso fenomeno si rischia la catastrofe non solo per questi splendidi animali ma per tutto l'ecosistema, uomo compreso. “EARTH la nostra terra è, quindi un j'accuse sul precario stato di salute della Terra.
E' una fotografia della sua bellezza che ha il compito di ispirare l'uomo al cambiamento al fine di preservare quello che un tempo era “un pianeta fortunato” e che noi chiamiamo casa.

giudizio: * * *



(Martedì 28 Aprile 2009)


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