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Film non riuscito di Stefano Calvagna

L'ultimo ultras

Risultato del low badget e di una scarsa sceneggiatura


di Mirko Lomuscio


Regista low budget, noto per gli argomenti d’attualità trattati nei suoi film, Stefano Calvagna (L’uomo spezzato) torna a far parlare di se in una nuova opera incentrata su un altro argomento spesso al centro delle cronache nere del nostro paese: il violento mondo della tifoseria ultras. La trama di questo lungometraggio parla della vita di Giovanni (Calvagna), tifoso accanito e componente di un gruppo violento che, dopo un grave incidente mortale durante una rissa, decide di ritirarsi in esilio, lontano dal suo passato e da chi ne fa parte.
Qui, dove si è ritirato passerà le sue giornate a seguire le partite della squadra locale, potendo così sfogare la sua rabbia interiore.
Poi farà la conoscenza della bella Marina (Francesca Antonelli), impiegata di un ricevitoria, la quale rappresenterà per lui una speranza per creare una vita nuova. Purtroppo per lui c’è chi trama per causargli solo guai.



Il budget ristretto è da sempre uno dei problemi di questo coraggioso regista ma mai come stavolta l'assenza di grandi mezzi rappresenta una grande lacuna per lo sviluppo di un prodotto filmico apprezzabile.
Infatti ne L’ultimo ultras l’esito dell’intera opera è a dir poco dozzinale. Partendo da una storia di tifoseria, il film avanza con una pochezza di mezzi e un linguaggio basato sul risparmio (montaggio veloce per sequenze corte) che molto lesinano alla completezza della trama. Per cercare di rendere spettacolari gli scontri allo stadio il regista crea momenti imbarazzanti. Un’altra difetto nel film di Calvagna risiende nel fatto di perdere di vista l’argomento primario dell’opera, cioè il mondo delle tifoserie che, a metà pellicola, viene abbandonato a favore di una trama tendente più al thriller che al sociale.
Ultima pecca la presenza del regista stesso come protagonista che, nonostante la buona volontà, non riesce a tenere bene la scena, soprattutto nei momenti di poesia. Tra il cast notevole la prova della brava Antonelli, l’unica ad esser degna di nota nei mediocri risultati de L’ultimo ultras.

giudizio: *




(Venerdì 4 Settembre 2009)


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