.


Film in uscita Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Pessimo script, eccessiva durata, effetti visivi poco convincenti.

The Twlight saga: New Moon

Brutto sequel del primo capitolo diretto da Chris Weitz


di Mirko Lomuscio


E’ stato il fenomeno cinematografico dello scorso anno, con grandi incassi ai botteghini di tutto il mondo. Ora Twilight punta inevitabilmente alla serializzazione tornando nei cinema con questo sequel fortemente voluto dai suoi fan, nonché trasposizione del secondo libro incentrato sulle gesta dei suoi protagonisti a firma di Stephenie Meyer : New moon.
Cambia il regista e stavolta, dopo il coinvolgimento di Catherine Hardwicke, troviamo lo sguardo tutto maschile di Chris Weitz (About a boy-Un ragazzo) che va ricordato per il suo contributo in un film come American pie-Il primo assaggio non si scorda mai del fratello Paul.
La storia d’amore tra l’umana Bella (Kristen Stewart) ed il vampiro Edward (Robert Pattinson) prosegue da dove l’abbiamo lasciata, con il sentimento che cresce sempre di più a dispetto della differenza di razza.
Tutto va a gonfie vele, ma quando si presenta qualche complicazione lui dovrà andare via per il bene di lei. Bella, disperata, si ritroverà il cuore in pezzi e passerà così un lungo periodo di assoluta solitudine, salvo solo frequentare il suo amico di infanzia indiano Jacob (Taylor Lautner), che vive nella riserva del posto. Ben presto tra i due cresce, inevitabilmente, un sentimento ma ciò che la ragazza non sa è che anche Jacob, come in passato aveva fatto Edward, ha un segreto da nascondergli. Scoperta ogni verità Bella dovrà fare delle scelte, complice anche il ritorno improvviso dell’amato vampiro Edward.



Per la gioia del pubblico adolescente Twilight prosegue la sua avventura cinematografica, con i suoi amori liceali tra creature succhiasangue ed enormi uomini lupo. Una pretesa che a prima vista potrebbe far felici gli amanti del genere horror, ma nulla è più lontano dalla verità.
The twilight saga:new moon riprende esattamente stile e coinvolgimento che aveva noiosamente ricreato già il suo predecessore, salvo il fatto che Weitz, dietro la macchina da presa, si sa giostrare meglio della Hardwicke.
Il film è un mega melodramma della durata di oltre due ore incentrato sulle pene d’amore della protagonista, una Stewart (Into the wild-Nelle terre selvagge) tragicomica, in continuo conflitto tra il triste candore del pupazzone Pattinson (Harry Potter e il calice di fuoco) e gli addominali del palestrato Lautner (Le avventure di Sharkboy e Lavagirl in 3-D). Scarsa è anche la qualità dello script firmato da Melissa Rosenberg (Step up), autrice anche del copione del primo Twilight.
Poco notevoli anche gli effetti digitali: lotte all’ultimo sangue con una parentesi italiana tra le case di Volterra, in Toscana, e neanche la benché minima presenza di qualche elemento visivo altamente horror. Ma, nonostante i vari difetti elencati, la pellicola può considerarsi perfino migliore del suo mediocre predecessore. Ma non finisce qui. Il futuro ci riserverà, purtroppo, anche un terzo capitolo dal titolo The twilight saga: eclipse diretto da David Slade (30 giorni di buio).

giudizio: *




(Giovedì 19 Novembre 2009)


Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro