.


Film in uscita Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Fantascienza cult con David Bowie come protagonista

L'uomo che cadde sulla terra

DVD Editato dalla Universal con interessanti extra


di Roberto Leggio


Genere Fantascienza
Anno produzione 1976
Attori David Bowie; Rip Torn; Candy Clark; Buck Henry; Bernie Casey; Jackson D. Kane; Rick Riccardo; Tony Mascia; Linda Hutton; Hilary Holland; Adrienne Larussa; Lilybelle Crawford; Richard Breeding; Albert Nelson; Peter Prouse
Regista Nicolas Roeg
Durata 130
Colore - B/N Colore
Scheda Tecnica
Produttore Studio Canal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2010
Area 2 - Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 2.0 Mono Dolby Digital: Italiano
Sottotitoli n.d.
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Contenuti Extra:
Trailers, Guardando l' alieno, Sogno di una notte di mezza estate.





Trama:

Giunto sulla terra da un pianeta sconosciuto e morente, Thomas Jerome Newton ha sembianze umane, un passaporto inglese e nove brevetti che gli permettono di superare la tecnologia terrestre nel campo delle comunicazioni e diventare uno degli uomini più ricchi del mondo. C'è solo un problema: vuole tornare a casa...

Recensione:

Considerato uno dei primi film di fantascienza intellettuale (solo sei anni dopo Blade Runner riscrisse totalmente le regole della Sci-Fiction), L'uomo che cadde sulla Terra è un capolavoro che ti resta appiccicato addosso. Perchè narra la storia di un angelo caduto, che nonostante abbia imposto dei “miracoli” della scienza ad un pianeta (il nostro) retrogrado, resta sempre un “diverso”, un essere di cui è meglio non fidarsi. Thomas Jerome Newton è un alieno, un immigrato clandestino (alien è anche il metro di definizione per indicare un estraneo al mondo americano), che “regala” agli esseri umani delle innovazioni tecnologiche con il solo scopo di costruire un'astronave che lo riporti a casa per portare salvezza al suo pianeta morente. Naturalmente l'invidia e l'incredibile verità che egli possa provenire da un “impossibile” spazio esterno, gli saranno fatali. Non solo perchè non riuscirà a riabbracciare la sua famiglia lontana anni luce, ma anche perchè soccomberà per i vizi “capitali” (alcool, droghe, sesso) della cossiddetta società civile occidentale. Tratto da un romanzo di Walter Tevis (lo stesso che raccontò Lo Spaccone, storia di un “vizioso” per il bigliardo magistralmente poi interpretato da Paul Newman) e diretto da Nicolas Roeg, un regista col piglio di raccontare i “diversi”; divenne ben presto uno dei film più cult di fantascienza. Soprattutto perchè ad interpretare lo sfortunato “viaggiatore dello spazio” fu David Bowie, al suo debutto cinematografico, quando ancora era un alieno ai tempi di Ziggy Stardust, l'extratterreste venuto sulla Terra ad imporre il glam rock agli esseri umani. Il film non potrebbe essere così “alienatamente” perfetto senza il suo sguardo ingenuo e compassato nei confronti degli umani ai quali vorrebbe insegnare a vivere sul “loro” pianeta. Rivedere L'uomo che Cadde sulla Terra dopo trenquattro anni è un po' come assistere ad un compendio sulla cupidigia quanto sulla stupidità della razza umana nei confronti di un essere etereo che vuole solamente vivere e far sopravvivere i suoi simili. La versione in DVD di questo capolavoro di genere è interessante in quanto contiene, oltre al film ottimaemente restaurato e sonorizzato; anche due extra (Guardando l'alieno e Sogno di una notte di mezza estate) che spiegano la genesi del film con il doppio punto di vista del regista Nicolas Roeg e dello sceneggiatore (alla sua prima vera realizzazione per il grande schermo) Paul Mayersberg. Emozionante perfino il trailer originale, il quale evidenzia in pochi minuti tutta la poesia dell'alieno che sta alla base di quest'opera unica nel suo genere.



(Domenica 8 Agosto 2010)


Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro