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A Hollywood si risparmia su tutto.....

Bambole gonfiabili al posto delle comparse

In "Salt" ne hanno usate 500


di Elena Scerni


Tempo di crisi, tempo di risparmi. Non fa ecccezione neppure l'industria cinematografica hollywoodiana. Non solo si sono ridotti i cachè delle star (Julia Roberts per Mangia, prega, ama, l'ultimo film che ha appena finito di girare, si è dimettaza la paga da 20 a 10 milioni) e si spende meno in promozione, ma si stringe la cinghia anche su piccole spese di produzione. L'ultima, simpatica notizia è che gli Studios ora adottano le bambole gonfiabili al posto delle comparse. Quest'ultime costano in media 135 dollari al giorno più il cibo ed eventuali straordinari il manichino di gomma è quindi molto più conveniente, riutilizzabile e non può avanzare pretese. Ma chi è che ha adottato questo stratagemma? Ve lo sveliamo in modo che possiate giocare ad indovinare se vi accorgete delle differanza. Iron Man 2, Angeli e Demoni, Ocean's13 e perfino Salt, l'ultimo film di Angelina Jolie, in cui ne hanno usate 500, sono solo alcune pellicole in cui sono state usate le bambole gonfiabili al posto delle comparse.
Ma quest'ultime hanno, però, anche qualche difetto. Gli addetti ai lavori spiegano che il lato negativo è rappresentato dal fatto che dopo due ore tendono a sgonfiarsi. Inoltre sul set fanno nascere strani sentimenti all'interno della troupe. C'è chi li considera oggetti sessuali e non vuole più lasciarle, chi si spaventa e chi gli stacca occhi e parrucche come feticci da conservare.



(Martedì 24 Agosto 2010)


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