.


Film in uscita Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


DVD distribuito da Mosaico Media

L'oasi degli Zombi

Un horror diretto da Jesus Franco


di Francesco Lomuscio


Titolo originale: L’abîme des morts vivants
Nazionalità: Francia-Spagna
Anno: 1981
Genere: Horror
Regia: A.M. Frank (Jesus Franco)
Interpreti: Manuel Gélin, Jeff Montgomery, Antonio Mayans, Javier Maiza
Distribuzione: Mosaico Media
Video: 1.66:1
Audio: Italiano 2.0
Sottotitoli: ------------------
Extra: -----------------
Durata: 81’
Codice area: 0 Pal


Trama:

Affiancato da alcuni amici, un ragazzo, figlio di un ex soldato americano defunto, parte per l’Africa alla ricerca di un tesoro appartenuto ai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale; senza immaginare, però, che nelle sabbie del deserto si trovino anche coloro che fecero parte dell’esercito tedesco, pronti a resuscitare per uccidere chiunque si avvicini all’oro.

Recensione:

Mosaico Media, che in fatto di horror iberici degli anni Settanta ha in catalogo anche L’eretica (1975) e tre film della tetralogia sui resuscitati ciechi, riscopre in dvd questo zombie-movie del prolifico regista spagnolo Jesus Franco (qui nascosto dietro lo pseudonimo anglofono A.M. Frank) che, dalle nostre parti, circolò più volte in vhs con il titolo Oasis of the zombies.
Forse non uno dei migliori lavori firmati dall’autore di Una vergine tra i morti viventi (1973) e I violentatori della notte (1987), ma, in ogni caso, un prodotto che potrebbe stimolare la curiosità di coloro che, nati nell’epoca in cui l’horror è ormai dominio delle major americane con osannatissime saghe quali Saw e Hostel, non saprebbero neppure immaginare i connotati di un elaborato di celluloide sfornato dal noto artigiano più volte definito trash. D’altra parte, immerse nei suoi tipici, lenti ritmi narrativi, abbiamo anche rozze sequenze di battaglia in quello che, ambientato in desertici paesaggi da cartolina, rischia non poco di divertire lo spettatore (e ciò non è detto che sia un difetto) quando tira in ballo i grotteschi cadaveri ambulanti impegnati a divorare le proprie vittime.











(Giovedì 20 Gennaio 2011)


Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro