.


Film in uscita Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Pellicola atipica per la filmografia di Mario Bava

Quante volte... quella notte

DVD edito da Minerva Pictures


di Francesco Lomuscio


Nazionalità: Italia-Germania Ovest
Anno: 1972
Genere: Erotico
Regia: Mario Bava
Interpreti: Daniela Giordano, Brett Halsey, Dick Randall, Valeria Sabel
Distribuzione: Minerva Pictures
Video: 1.85:1
Audio: Italiano 2.0
Sottotitoli: Inglese su lingua italiana
Extra: Biografia e filmografia del regista
Durata: 83’
Codice area: 2 Pal







Trama:

Tina (Daniela Giordano) e Gianni (Brett Halsey) si conoscono e, poco dopo, lui tenta di abusare della ragazza, che fugge e racconta l’accaduto a sua madre…

Recensione:

Realizzato nel 1969, ma distribuito soltanto sette anni dopo a causa di grossi problemi di censura dovuti ai nudi della Giordano, Quante volte… quella notte rappresenta di sicuro una tappa atipica della filmografia di Mario Bava.
Infatti, con un cast comprendente anche Brigitte Skay che, sotto la direzione del maestro della paura, interpretò già nel 1971 lo splendido Reazione a catena, siamo dalle parti di una pellicola erotica non priva, comunque, d’ironia; testimoniata in particolar modo da alcuni dialoghi grotteschi.
Ma, tra atmosfere torbide e sequenze di sesso, la particolarità dei circa 83 minuti di visione sta nella scelta di raccontare l’accaduto attraverso diversi punti di vista; un po’ come fece Akira Kurosawa nel suo Rashomon, di circa vent’anni prima.
Quindi, nell’ordine, assistiamo alla versione di Tina, poi a quella di Gianni, che torna dagli amici vantandosi di aver conquistato la ragazza, in seguito a quella del portiere dello stabile in cui abita l’uomo, e, infine, ad una ricostruzione del tutto differente attuata da uno psicanalista.
Fino all’inaspettato epilogo di un’operazione che, impreziosita come di consueto dalle ottime scelte cromatiche baviane, ulteriormente valorizzate dalla curatissima fotografia, non risulta esente da un certo lavoro di ricerca visiva (si pensi all’uso dello zoom o alla soggettiva attraverso un vaso di vetro rosso).
Per gli amanti dell’horror, ricordiamo che il protagonista Brett Halsey ha interpretato, tra gli altri, La vendetta del dottor K. di Edward Bernds e Quando Alice ruppe lo specchio di Lucio Fulci.









(Martedì 19 Luglio 2011)


Home Archivio      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro