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Le premiazioni del FIFF 2011

Assegnati i Bayard d’Or del FIFF di Namur

Un trionfo per « Et maintenant on va où? »


di Paola Galgani


Namur. Nadine Labaki, la regista di Caramel, ha ricevuto il premio per il miglior film nel concorso lungometraggi del festival francofono per Et maintenant on va où?,attualmente nelle sale belghe. Le straordinarie protagoniste, interpreti di un gruppo di donne in lutto che non mollano mai, sono state talmente apprezzate da ricevere anche-tutte insieme- il Premio per la miglior interpretazione femminile. Il film, poi, ha anche avuto le preferenze della Giuria Junior.
Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau ha ricevuto il Premio speciale della Giuria, forse anche grazie al tema affrontato che è molto sentito in Francia: il multiculturalismo. La storia infatti è quella di una classe delle elementari che riceve il nuovo maestro, un algerino che nasconde un segreto.
Per la miglior sceneggiatura è stato premiato Pierre Schoeller per L'Exercice de l'Etat: è l’odissea di un uomo di stato, il Ministro dei Trasporti, calato in un mondo complesso e ostile fatto di lotta di potere e di ideali sacrificati.
Per la miglior fotografia ha trionfato Jean-Paul De Zaeytijd per Les Géants de Bouli Lanners, film premiato anche per le migliori interpretazioni maschili (Zacharie Chasseriaud, Martin Nissen e Paul Barlet). Forse il regista, che è anche “padrino” del progetto FIFF Campus, è rimasto un po’deluso dato che la reazione entusiastica del pubblico gli aveva fatto sperare la vittoria anche come miglior film. Ad ogni modo è una delle uscite considerate “imperdibili”per questo autunno.
La Giuria Emil Cantillon ha assegnato poi il premio per la miglior opera prima a Louise Wimmer di Cyril Mennegun, storia di una donna ribelle che fa di tutto per riconquistare la sua vita; il premio “scoperta”è andato a Roméo onze di Ivan Grbovic, il ritratto intimo di un giovane invalido che lotta contro le durezze della vita.
In quanto ai corti,per la sezione internazionale ha vinto Un mardi di Sabine El Chamaa, per quella nazionale Le Petit chevalier di Emmanuel Marre.
Tra gli altri vari premi minori assegnati, da annotare il Prix BeTV per il miglior lungometraggio belga andato al dissacrante JC comme Jésus-Christ di Jonathan Zaccaï.





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(Sabato 8 Ottobre 2011)


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