 Ritratto di Emily Dickinson in un film dal sapore viscontiano A Quiet Passion Opera del regista Terence Davies
di Mario Dal Bello 
Cinema e letteratura, ossia la vita , soprattutto da adulta, della poetessa americana Emily Dickinson. Ribelle ed eccentrica, ipersensibile e solitaria, stravagante ed acida. Una donna difficile che la recitazione sontuosa di Cynthia Nixon (da adulta) rende disturbante e fascinosa al tempo stesso. Nell’America bigotta e moralista del Massachusetts, la ragazza cresce molto legata al fratello e alla sorella – fin troppo- e alla vita in una casa che non lascerà mai. Ma il suo cervello naviga lontanissimo in desideri e sogni di libertà e di amore. Sconcerta come questi sentimenti così alti con gli anni si manifestino nel quotidiano in un inacidimento nei rapporti, fino alla morte a soli 58 anni. Figura solitaria e incompresa, aveva bisogno della raffinatezza registica di Terence Davies per rivivere sullo schermo, grazie ad una fotografia pittorica, a costumi splendidi e ad interpretazioni di notevole livello, come si fosse in un film viscontiano.
(Martedì 19 Giugno 2018)
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