.


Film in uscita Recensioni Festival Eventi Sipario Home video Ciak si gira Interviste CineGossip Gadget e bazar Archivio
lato sinistro centro

Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Il Re del terrore racconta se stesso…

Diabolik, Chi sei?

… ma sotto la maschera non c’è niente


di Roberto Leggio


Catturati da una spietata banda di criminali, Diabolik e Ginko si trovano faccia a faccia. Rinchiusi in una cella, senza via di uscita e certi di andare incontro a una morte inevitabile, Diabolik rivela all'ispettore il suo misterioso passato. Intanto, Eva Kant e Althea sono alla disperata ricerca dei loro uomini. Le strade delle due rivali si incroceranno?


Diabolik chi sei? Già chi sei? Quando ormai sei stato sdoganato in due pessimi film tratti dalle tue avventure. Chi sei? Cosa sei? E soprattutto dove andrai, dopo questa terza avventura dei Manetti Bros. che chiudono la trilogia del Re del Terrore. La terza trasposizione è tratta da una delle avventure più cult di tutta la serie delle sorelle Giussani, improntata sulla vera identità del criminale in calzamaglia. Senza andare oltre Diabolik e Ginko vengono 'sequestrati' in attesa di essere giustiziati da una banda di rapinatori senza scrupoli. Nello spazio angusto della prigione di pietra, Ginko pone la domanda cardine: Diabolik chi sei? E qui ci fermiamo, perché chi ha letto il fumetto, sa in precedenza che l'antieroe nero racconta del suo passato senza effettivamente rivare niente. La trilogia dei Manetti Bros. finisce qui. E ci viene da dite per fortuna. Questo terzo episodio è come gli altri; (fiacco, ma almeno ricorda certi poliziotteschi), con una recitazione statistica e senza sfumature, con i soliti effetti speciali che tanto speciali non sono. L'unico punto di forza (se così si può dire), e che i Manetti hanno un po' diversificato la trama, così da far alleare Eva Kant e Althea per salvare i loro uomini. Ma oltre a questo, dimostra di essere stato una vera e propria occasione sprecata da sottolineare senza tanti fronzoli e che infine sotto la maschera non c'è niente. E niente ci sarà.

Giudizio: *



(Mercoledì 29 Novembre 2023)


Home Recensioni      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

lato destro