 Non fare il bagno nella piscina di notte Night Swim Concentrato di horror acquatico senza capo e né coda
di Roberto Leggio Ray Waller, un ex giocatore di baseball della Major League costretto al ritiro anticipato a causa di una malattia degenerativa, che si trasferisce in una nuova casa insieme alla premurosa moglie Eve, alla figlia adolescente Izzy e al figlio Elliot. Sperando segretamente, contro ogni previsione, di tornare a giocare a livello professionistico, Ray convince Eve che la splendente piscina nel giardino sul retro della nuova casa sarà un vero spasso per i bambini e una buona terapia fisica per lui. Ma un oscuro segreto nel passato della casa scatenerà una forza maligna che trascinerà la famiglia negli abissi di un terrore profondissimo.

La paura viene dalla piscina. Horror 'acquatico' con una famiglia alle prese con qualcosa nascosto tra le tubature di scarico della vasca. L'idea potrebbe essere buona se in filigrana il regista Bryce McGuire (che se l'e prodotto, scritto e espanso da un suo cortometraggio dallo stesso titolo) non fa mistero di citare (tutto alla larga) Lo squalo, It, Coocoon, Il mostro della laguna nera; così da addentrarsi nei territori di paura vera. Invece il film si concentra su gridolini, apparizioni sfocate dal passato e guarigioni miracolose che nascondono un mistero metaforico: l'acqua da cui veniamo tutti può trasformarsi in un viatico di morte in quanto ci siamo accaniti su di essa per il nostro senso di distruzione. Ecologia a parte, tutto si disperde nel defluire dell'acqua (dapprima scura e poi chiara) nello scolo della piscina, quando senza una lacrima, una ruspa coprirà i peccati e qualsiasi altra tentazione.
Giudizio °

(Giovedì 22 Febbraio 2024)
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